Interessante iscrizione attribuibile a un Plotone Autonomo del 7° Reggimento Alpini.
Il 1° Plotone Autonomo fu costituito a fine agosto 1915 al fine di approntare un'unità specializzata di supporto alla fanteria, per lo svolgimento di particolari compiti di pattuglia e di ricognizione nella zona della Marmolada. Esso venne formato con 60 Alpini del Battaglione Belluno, originari dell'Alto Agordino ed esperti del terreno sul quale avrebbero prestato servizio.
L'1 settembre il Plotone raggiunse Malga Ciapela e venne frazionato in due squadre, operanti sul versante meridionale e settentrionale della Marmolada, alternandosi ogni settimana. La squadra operante a meridione si sistemò sull'ampia pietraia, nota con il nome di "Camorzera", alla base della parete della Marmolada e non lontana dall'omonima Forcella, ai cui tentativi di conquista dell'ottobre 1915 e di marzo 1916 partecipò con i suoi uomini.
Nell'aprile 1916 il 1° Plotone fu affiancato dal 2° Plotone, di nuova costituzione; tali reparti operarono in zona Marmolada fino all'estate del 1916, allorché furono sciolti.
L'iscrizione riporta due aste verticali prima dell'acronimo "PA" (Plotone Autonomo); la seconda asta risulta incisa con maggiore cura e completata con aste trasversali e relative grazie, così da formare chiaramente il numerale romano "I"; la prima asta, giustapposta alla sinistra della seconda, ha un tratto più incerto ed è priva delle aste trasversali.
Tenuto conto della difformità dei caratteri e di quanto sopra riportato sulla storia e la permanenza dei Plotoni Autonomi del 7° Reggimento Alpini, è possibile formulare l'ipotesi che l'iscrizione sia stata originariamente incisa dal 1° Plotone Autonomo e che gli uomini del 2° Plotone, sopraggiunti nella primavera del 1916, abbiano integrato l'incisione aggiungendo un'asta, sì da integrare il loro ordinale di reparto.