Graffiti di Guerra Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra Grande Guerra Logo FVG Logo Io sono FVG
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Cerca nel sito
    Visualizza
  • Contatti
  • Login

Iscrizione di un Maschinengewehr Abteilung del 1917, con decorazione raffigurante una stella alpina - Monte Cadria

Settore: Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina

Codici

Codice
001345

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Trentino-Alto Adige/Südtirol
PVCP - Provincia
Trento
PVCC - Comune
Ledro
PVCL - Località principale
Monte Cadria
PVSE - Altra denominazione
Costa de Tope
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina
LTST - Toponimo storico località principale
Monte Cadria

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Impero Austro-Ungarico (Österreichisch-Ungarische Monarchie / Osztrák-Magyar Monarchia)
ESBE - Forza Armata
Imperiali e Regie Forze Armate Terrestri austro-ungariche (K.u.K. Landstreitkräfte)
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria (Infanterie)
ESBZ - Specializzazione, Ripartizione specifica
Mitraglieri (Maschinengewehr Abteilungen)
ESBP - Reparto, Sezione, Plotone
Reparto Mitragliatrici (Maschinengewehr Abteilung)

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Pregevole epigrafe realizzata sulla mensola esterna della feritoia di una postazione per mitragliatrice, ricavata all’interno di uno sperone roccioso sul versante nordest del Monte Cadria. La postazione consentiva di controllare sia i ripidi pendii verso la Val Concei che l’importante valico della Bocca di Tortavai.

 

L’epigrafe, datata 1917 e impreziosita dalla raffigurazione di una stella alpina, non dà indicazioni sul reparto autore.

Nel diario dello Standschütze del Battaglione Bezau Oswald Kaufmann ("La mia cronaca di guerra", cit.), è tuttavia presente un disegno, realizzato dallo stesso Kaufmann e intitolato "M.G.A. auf Cadria" (cfr. pag. 96 dell’edizione italiana e foto allegata), in cui l'acronimo "M.G.A." ha particolarità stilistiche quasi identiche a quelle dell’epigrafe in esame; si noti, ad esempio, il singolarissimo tratto che barra in orizzontale la lettera M, che accomuna la lettera maiuscola nel diario a quella incisa sulla mensola della feritoia.

Ricordato che Kaufmann prestò servizio sul Cadria nel Battaglione Bezau sin dal 1915, entrando poi a far parte proprio del reparto mitraglieri, è ragionevole concludere o che abbia copiato sul suo diario l’iscrizione vista sulla feritoia o che, più verosimilmente, ne sia lui stesso l’autore.

Lo Standschütze Kaufmann in effetti fa più volte riferimento nel suo diario alla formazione da mitragliere ricevuta e ai lavori di approntamento di postazioni per mitragliatrice, come negli estratti che seguono:

02 febbraio1917: "Abbiamo lavorato in galleria con pala e piccone. Al pomeriggio abbiamo fatto esercitazioni di mitragliatrice: dovevamo smontare e montare a occhi chiusi i pezzi della mitragliatrice";

19 febbraio 1917: "Ho preparato nella galleria una postazione per la mitragliatrice";

28 agosto 1917: "Abbiamo dovuto cementare la postazione nr. 4 e completare le quattro feritoie per le mitragliatrici, che sono state incavernate. Noi mitraglieri abbiamo fatto proprio un bel lavoro!".

 

 

I soldati che prestavano servizio in queste zone dovevano fare i conti un terreno posto ad altezze superiori ai 2000 m e dai versanti assai scoscesi; durante l’inverno, le nevicate eccezionali degli anni di guerra costrinsero gli uomini dei presidi a rimanere isolati nelle proprie posizioni anche per lunghi periodi.

Come anche raccontano sia Felix Hecht che Oswald Kaufmann, a partire dalla primavera 1916, le pendici del Cadria III rivolte verso val di Concei videro gli Austro-Ungarici impegnati in numerose incursioni, scendendo dai ripidi canaloni per assalire gli avamposti italiani.

Fino alla fine del conflitto, le operazioni imperiali in zona rimasero tuttavia limitate a sporadiche incursioni verso gli avamposti di osservazione degli Italiani.

Questi ultimi, d’altra parte, non intrapresero mai grandi operazioni, in ragione delle proibitive caratteristiche del terreno. Nel 1918 il generale Badoglio esaminò il fronte in val di Ledro per studiare la messa in atto di una ipotizzata offensiva al settore del Nozzolo-Cadria: già dalle prime verifiche sul campo si rese conto che l'operazione avrebbe comportato un numero altissimo di perdite e decise pertanto di bocciarla in pieno.

 

La sola montagna costituiva di per sé un bastione formidabile, un ostacolo durissimo per chi avesse osato attaccarla. La vita dei difensori fu ugualmente dura e infelice, tra bombardamenti quotidiani, pattugliamenti su terreni insidiosi, fame disperata e la natura selvaggia e impietosa delle alte quote.

 

RENF - Fonte
Fioroni Giovanni, LA VALLE DI LEDRO NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, Edizioni Temi, Trento 2008.Ischia Marco, Tamburini Arianna, SULLE ORME DEL TENENTE HECHT - LA LINEA DIFENSIVA AUSTRO-UNGARICA NELLA GRANDE GUERRA - DALLA CINTURA DEI FORTI DI LARDARO ALLA VETTA DEL CADRIA, Tipografia Editrice Temi, Trento 2013.Kaufmann Oswald, LA MIA CRONACA DI GUERRA, Centro stampa Regione Trentino Alto Adige/Südtirol, Trento 2002.
REVI - Data
1917/00/00

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Tedesco
LSCT - Categoria
Data; Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito

M.G.A.

1917
Rappresentazione di una stella alpina

LSIO - Trascrizione testo originale

M.G.A.

1917
Rappresentazione di una stella alpina

LSIN - Interpretazione
Maschinen Gewehr Abteilung
1917
LSTI - Traduzione in italiano
Reparto Mitragliatrici
1917
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSDM - Dimensioni
Media

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diMatteo Volpe12/05/2018
Foto diMatteo Volpe07/10/2023
RilevamentoMatteo Volpe07/10/2023
RitrovamentoMatteo Volpe07/10/2023
Notizia storicaMatteo Volpe, Sergio Cassia01/04/2024
InserimentoMatteo Volpe01/04/2024

AN - Annotazioni

OSS - Osservazioni
I versanti orientali del Cadria e de La Roda, affacciati sulla Val Concei, sono molto erti e caratterizzati da grandi speroni di roccia, emergenti come pinnacoli un centinaio di metri sotto la cresta delle cime. Alcuni di essi furono fortificati dall'Esercito austro-ungarico, che realizzò postazioni avanzate per presidiare e proteggere la linea di confine sulla cresta. Che siano posti impervi lo si capisce anche dal toponimo locale, "Costa de Tope", che indica un pendio erboso molto scosceso su cui, nei mesi invernali in occasione di abbondanti nevicate, si generano valanghe che coinvolgono anche il manto erboso sottostante.

Le spesse pareti in cemento armato del roccione in cui si rinviene l’epigrafe conservano tutt'ora il rivestimento originario in legno con carta catramata e lamiere ondulate. La feritoia con il graffito prospetta sul lato verso nord-est ed è quella meglio conservata, ma per accedervi bisogna scendere un tratto di galleria in parte franata.

Gallery

  • a. L'iscrizione di un Maschinengewehr Abteilung, effettuata nel 1917
  • b. La feritoia con l'iscrizione
  • c. Il disegno dello Standschütze Oswald Kaufmann tratto dal suo diario
  • d. La feritoia con l'iscrizione
  • e. L'esterno della feritoia con l'iscrizione
  • f. All'interno della postazione
  • g. L'ingresso alla postazione
  • h. Un locale all'interno della postazione
  • i. L'esterno di una delle feritoie della postazione
  • j. Il Monte Cadria visto dal Mason; a sx, nel cerchio, il pinnacolo roccioso con la postazione
  • k. La Bocca di Tortavai, il Mason e la Roda dalla postazione
  • l. Stelle alpine presenti sulle cime della Val Concei
  • m. Lo Standschütze Oswald Kaufmann (seduto a sx) con i compagni del Maschinengewehr Abteilung Kadria I (fonte: Kaufmann, "La mia cronaca di guerra", op. cit.)
  • Home
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Contatti
  • Login
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

In collaborazione con:

  • logo museo Grande Guerra Ragogna
  • logo Intinerari Grande Guerra
  • logo Walk of Peace
  • logo Zenobi
  • logo O LA'...O ROMPI. Storia dell'8° Reggimento Alpini
  • logo museo guerra bianca
  • logo Soissonnais 14-18
  • logo fort wagner
  • logo caduti grande guerra
  • logo sanità grande guerra
  • logo cime e trincee
  • logo i caduti del Carso nella Grande Guerra
logo Museo Grande Guerra Ragognalogo Gruppo Storico Friuli Collinare
© graffitidiguerra.it
Gruppo Storico Friuli Collinare
Museo della Grande Guerra di Ragogna A.p.s.
Powered by EasyNETcms
logo Regione Friuli Venezia Giulia
Potenziamento del Catasto dei Graffiti della Grande Guerra e delle modalità di fruizione presso il Museo della Grande Guerra di Ragogna
Progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Legge Regionale 28 dicembre 2023, n. 16. Art. 6
Direzione centrale cultura e sport – Servizio beni culturali e affari giuridici
Decreto di concessione n. 54581/GRFVG del 11/11/2024