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Iscrizione della 79ª Compagnia del Battaglione Alpini Belluno presso la Galleria Comolli - Col dei Bos

Settore: Dolomiti di Sesto - Dolomiti di Ampezzo

Codici

Codice
001886
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Veneto
PVCP - Provincia
Belluno
PVCC - Comune
Cortina d'Ampezzo / Anpezo
PVCL - Località principale
Col dei Bos
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Dolomiti di Sesto - Dolomiti di Ampezzo
LTST - Toponimo storico località principale
Col dei Bois / Bimsstein

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Alpini
ESBR - Reggimento o unità equipollente
7° Reggimento Alpini
ESBB - Battaglione, Battaglione autonomo, Gruppo
Battaglione Alpini Belluno
ESBC - Compagnia, Batteria, Squadrone, Centuria
79ª Compagnia Alpini
ESBP - Reparto, Sezione, Plotone
II Plotone

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica
Piccola iscrizione della 79ª Compagnia del Battaglione Alpini Belluno, non distante dalla targa dedicata dalla stessa Compagnia al Capitano Gaetano Luigi Comolli.

In seguito all'occupazione di Cortina d’Ampezzo, avvenuta il 27 maggio 1915, l’azione dell'Esercito italiano nel settore del Cadore - Alto Cordevole fu caratterizzata da un atteggiamento assai prudente; gli austro-ungarici ebbero così modo di consolidare posizioni di alto valore tattico, ben difendibili anche in condizioni di assoluta inferiorità numerica.
L’attacco italiano verso il Col dei Bos e l’omonima Forcella iniziò il 7 luglio 1915, con l'obiettivo di sfondare in Val Travenanzes e raggiungere a nord di Cortina la strada per Dobbiaco/Toblach e la Val Pusteria. L’operazione fu affidata agli alpini del Battaglione Belluno e al 45° Reggimento Fanteria della Brigata Reggio.
La 79ª Compagnia del Battaglione Belluno attaccò a sinistra della cima, per i dirupi che dalla Val Costeana salgono al Col dei Bos, la 78ª Compagnia al centro, contro la Forcella Col dei Bos, e la 106ª Compagnia a destra, sotto il Castelletto. Il 45° Reggimento Fanteria attaccò invece per il canale tra Col dei Bos e Cima Falzarego.
A difesa della Val Travenanzes si trovava la sola 3ª Compagnia del 165° Battaglione Landsturm.
Dopo quattro giorni di aspri combattimenti, il Battaglione Belluno riuscì a occupare la Forcella Col dei Bos; gli Alpini perdettero il Capitano Luigi Comolli della 78ª Compagnia (cui è dedicata la lapide censita con cod. 001601) ed il Capitano Bauzano della 106ª Compagnia.
La cima del Col dei Bos rimase tuttavia inespugnata, efficacemente difesa da pochi uomini appostati tra i massi al sommo del ciglio roccioso sovrastante la forcella, sino all'ardito colpo di mano del Caporale Angelo Schiocchet, alpino della 79ª Compagnia, che insieme ai soldati Mezzacasa e Fabio Leone della 77ª Compagnia (cui è dedicata la lapide censita con cod. 001601), riuscì a sorprendere il presidio austroungarico, mettendolo in fuga, nel pomeriggio del 10 luglio 1915. La 79ª Compagnia del Battaglione Alpini Belluno occupò Col dei Bos la notte stessa.
A seguito dell'occupazione della cima, la linea austro-ungarica fu arretrata ai caposaldi del Gespaltener Fels/Sasso Misterioso e del Sasso Triangolare.

Il Battaglione Alpini Belluno rimase alternativamente in linea presso le posizioni del Col dei Bos e dei settori circostanti, dalla fine del giugno 1915 al 29 giugno 1917 (salvi i periodi di riposo). Durante il 1916, inquadrato nel V Gruppo Alpino, fu variamente impegnato in operazioni e lavori nei settori Val Costeana, Regione Tofane, Piccolo Lagazuoi, Col di Lana, Masarè di Fontana Negra, Castelletto, Val Travenanzes e Col dei Bos.
RENF - Fonte
Boccardi Renzo, UOMINI CONTRO MONTAGNE, Casa editrice A. Mondadori, Milano 1935.Colli Dino, Gaspari Paolo, Vecellio Roberto, ITINERARI SEGRETI DELLA GRANDE GUERRA NELLE DOLOMITI Vol. 1, Gaspari Editore, Udine 2005.Giacomel Paolo, 1914-1918 LA GRANDE GUERRA NELLA VALLE D'AMPEZZO - CINQUE TORRI, PRIMA PARTE 1914-1915, Gaspari Editore, Udine 2003.Giacomel Paolo (a cura di), AVANTI SAVOIA! LA GRANDE GUERRA VISSUTA DA UN ROMANO, UN SARDO E UN TOSCANO DELLA BRIGATA REGGIO SUL FRONTE DELLE DOLOMITI, Gaspari Editore, Udine 2003.Mariotti Felice, OPERAZIONI MILITARI IN AMPEZZO, CADORE ED ALTA VAL CORDEVOLE, Cooperativa Poligrafica di Cortina d'Ampezzo, Cortina d'Ampezzo 1987.Ministero della Guerra, RIASSUNTI STORICI DEI CORPI E COMANDI DELLA GUERRA 1915 - 1918, ALPINI, Libreria dello Stato, Roma 1930 - 1931.Pieri Piero, LA NOSTRA GUERRA TRA LE TOFANE, Neri Pozza Editore, Venezia 1967.Viazzi Luciano, LE AQUILE DELLE TOFANE 1915-1917, Ugo Mursia Editore, Milano 1974.
REVI - Data
1917/06/29
REVX - Validità
ante

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSII - Trascrizione testo graffito
79 C
7 ALPIN
79 COM
II PL
LSIO - Trascrizione testo originale
79 C

7 ALPIN
79 COM
II PL
LSTI - Traduzione in italiano
79ª Compagnia

7° Reggimento Alpini
79ª Compagnia
II Plotone
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Marmo

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RitrovamentoKristian Lacedelli18/08/2017
Foto diSergio Cassia19/01/2019
Foto diSergio Cassia08/08/2020
RilevamentoDiego Cassia, Sergio Cassia15/08/2020
Foto diSergio Cassia14/05/2022
InserimentoSergio Cassia23/05/2022

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. L'iscrizione della 79^ Compagnia del Battaglione Alpini Belluno presso la Galleria Comolli
  • b. L'iscrizione prima dell'evidenziazione
  • c. L'iscrizione della 79^ Compagnia del Battaglione Alpini Belluno presso la Galleria Comolli
  • d. Il Col dei Bos visto dalla Cima Falzarego, sovrastato dalla Tofana di Rozes
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