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Iscrizione della 43ª Compagnia del Battaglione Alpini Aosta - Roccioni della Lora

Settore: Vallarsa - Pasubio - Astico

Codici

Codice
004051
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Trentino-Alto Adige/Südtirol
PVCP - Provincia
Trento
PVCC - Comune
Trambileno
PVCL - Località principale
Roccioni della Lora
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Vallarsa - Pasubio - Astico
LTST - Toponimo storico località principale
Roccioni della Lora
LTPE - Altra denominazione
Cosmagonrücken

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Alpini
ESBR - Reggimento o unità equipollente
4° Reggimento Alpini
ESBB - Battaglione, Battaglione autonomo, Gruppo
Battaglione Alpini Aosta
ESBC - Compagnia, Batteria, Squadrone, Centuria
43ª Compagnia

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Già lungamente impegnato sul fronte dell’Isonzo (fino al 15 marzo 1916), dell’Adamello (fino al 22 maggio 1916) e, durante la c.d. Strafexpedition, sullo Zugna e in Vallarsa, il Battaglione Alpini Aosta viene schierato sul Pasubio nell’agosto 1916, partecipando alle operazioni verso il Panettone Basso (10 settembre) e il Dente Austriaco (9 ottobre), alla conquista della q. 1985 (modesta elevazione a sud di Malga Cosmagnon di Sopra) e dei Sogi (10 ottobre) e agli attacchi verso il Dente Austriaco del 12 e 17 ottobre.

Sceso il 21 ottobre a Ponte Verde per ricostituirsi, il Battaglione viene decorato con la medaglia d’argento, con la seguente motivazione: “Animato da ardente entusiasmo, il Battaglione Aosta faceva serenamente olocausto del sangue dei suoi migliori soldati attaccando con meravigliosa audacia formidabili trinceramenti nemici sui quali resisteva ad un violentissimo contrattacco per oltre un’ora, ridotto nel numero ma ringagliardito nella fede Alpe di Cosmagnon 10 settembre 1916. Si riconfermavano poi le sue magnifiche qualità militari in una successiva azione, conquistando e mantenendo formidabili posizioni. Alpe di Cosmagnon 9-12 ottobre 1916”.

 

Il Battaglione Aosta presidia le posizioni sull’Alpe Cosmagnon dal 30 ottobre al 24 novembre e dal 29 dicembre sino al 13 febbraio 1917; successivamente è adibito a lavori vari presso Malga dei Busi fino al 4 marzo.

Inviato sul Medio Isonzo in vista della X Battaglia dell’Isonzo, il Battaglione Aosta partecipa alla conquista del Vodice del 18 maggio 1917.

Gli Alpini dell’Aosta tornano a presidio delle postazioni dell’Alpe Cosmagnon dall’8 luglio al 3 aprile 1918, con un periodo di riposo a San Quirico. Dal 20 giugno al 15 agosto il Battaglione accampa a Malga dei Busi, da dove distacca i suoi reparti sui Sogli Rossi e sul Monte Corno di Vallarsa per lavori difensivi e stradali.

L'intensa esperienza bellica del Battaglione si conclude sul Massiccio del Grappa, combattendo sui Solaroli e sul Valderoa nell'ottobre 1918.

 

Per le prove di valore del Vodice e della Battaglia di Vittorio Veneto, il Battaglione viene decorato con la medaglia d’oro, con la seguente motivazione: "Il battaglione Aosta, superando accanita resistenza nemica ed aspre difficoltà di terreno organizzato a difesa, ascese sanguinosamente le rupi del Vodice impadronendosi con altro reparto, della q. 652 sulla quale, con sovrumana tenacia, resistette, senza cedere un palmo di terreno, a terrificante bombardamento, a ripetuti contrattacchi, a difficoltà inenarrabili (Vodice, 18 - 21 maggio 1917). Nella battaglia della finale riscossa, rinnovando ancora una volta l'esempio di eroico valore, di spirito di sacrificio, di serena fermezza degli alpini d'Italia, consacrava alla vittoria ed alla gloria della Patria il fiore dei suoi alpini che, decimati ma non domi, intrepidamente pugnavano e cadevano al grido, rintronante fra il fragore delle armi: Ch'a cousta l'on ch'a cousta, viva l'Aousta! (M. Solarolo, 25 - 27 ottobre 1918)".

RENF - Fonte
Campana Michele, UN ANNO SUL PASUBIO, Gino Rossato Editore, Valdagno 1993.De Dorigo Santo, Greselin Roberto, Ialongo Gianfranco, Periz Gianni, MONTE PASUBIO 1916 - I DECORATI DEL BATTAGLIONE AOSTA, Input Edizioni, Grisignano 2017.Magrin Giuseppe, IL BATTAGLIONE ALPINI "AOSTA" SULLO ZUGNA E SUL PASUBIO. GUERRA 1915/18 (DALLE MEMORIE STORICHE DEL BATTAGLIONE), in "Forte Rivon" n. 2/2001, Associazione Ricercatori Storici "IV Novembre", Schio 2001.Magrin Giuseppe, IL PASUBIO E I SUOI ALPINI, Nuovi Sentieri Editore, Belluno 2017.Ministero della Guerra, RIASSUNTI STORICI DEI CORPI E COMANDI DELLA GUERRA 1915 - 1918, ALPINI, Libreria dello Stato, Roma 1930 - 1931.Schemfil Viktor, LA GRANDE GUERRA SUL PASUBIO 1916-1918, Ugo Mursia Editore, Milano 1985.
REVI - Data
1917/00/00

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Data; Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito
43ᵃ Botte
Dolo L[...]
1917
D.L.
Ga[...]i
Giuseppe
LSIO - Trascrizione testo originale
43ᵃ Botte
Dolo Luigi
1917
D.L.
Galli
Giuseppe
LSIN - Interpretazione
43ª Compagnia Alpina
Botte
Dolo Luigi
1917
D.L.
Galli Giuseppe
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSDM - Dimensioni
Piccola

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diSergio Cassia17/10/2021
Foto diSergio Cassia16/11/2024
RilevamentoSergio Cassia, Giuliano Pevere16/11/2024
RitrovamentoSergio Cassia, Giuliano Pevere16/11/2024
InserimentoSergio Cassia13/01/2025

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. L'iscrizione della 43^ Compagnia del Battaglione Alpini Aosta
  • b. L'iscrizione nella gettata di cemento
  • c. Durante l'evidenziazione dell'epigrafe
  • d. L'iscrizione al momento del ritrovamento
  • e. L'iscrizione dopo la pulizia
  • f. Il luogo in cui è collocata l'iscrizione
  • g. Il luogo in cui è collocata l'iscrizione
  • h. I Sogi e i Roccioni della Lora
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