Graffiti di Guerra Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra Grande Guerra Logo FVG Logo Io sono FVG
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Cerca nel sito
    Visualizza
  • Contatti
  • Login

Iscrizione del militare Luigi di Pozzuolo Martesana, 8ª Compagnia dell'87° Reggimento Fanteria, presso Villa Hinke - Ronchi dei Legionari

Settore: Basso Isonzo - Carso

Codici

Codice
003263
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia / Gurize / Gorica
PVCC - Comune
Ronchi dei Legionari / Roncjis / Ronke
PVCL - Località principale
Ronchi dei Legionari
PVPE - Altra denominazione
Ronchi; Roncjis; Ronke
PVSL - Località specifica
Villa Hinke
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Basso Isonzo - Carso
LTST - Toponimo storico località principale
Ronchi
LTSL - Toponimo storico località specifica
Villa Ammiraglio
LTSE - Altra denominazione
La Montagnola; Quota 11

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Fanteria
ESBG - Brigata
Brigata Friuli
ESBR - Reggimento o unità equipollente
87° Reggimento Fanteria
ESBB - Battaglione, Battaglione autonomo, Gruppo
III Battaglione
ESBC - Compagnia, Batteria, Squadrone, Centuria
8ª Compagnia

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Singolare iscrizione realizzata in trincea dal militare Luigi [cognome non identificato] della Classe 189[...], originario di Pozzuolo Martesana (Comune lombardo oggi parte della Città metropolitana di Milano) e appartenente all'8ª Compagnia del III Battaglione dell'87° Reggimento Fanteria della Brigata Friuli.

In calce ai propri riferimenti personali, usando calligrafia e ortografia approssimative l'autore si definisce sardonicamente come il "primo che perderà la guerra" (si noti l'erroneo "perderra" in luogo di "perderà"). 

 

L'87° Reggimento Fanteria operò nel settore carsico o, durante i turni di riposo, fu presente nella pianura friulana orientale per l'intero periodo compreso fra il 20 agosto del 1915 all'11 giugno del 1916. Particolarmente, le truppe dei due reggimenti della Brigata Friuli (87° e 88° Fanteria) dal 20 agosto al 10 dicembre del 1915 si trovarono schierate nel settore di Monfalcone; dall'11 gennaio al 21 marzo del 1916 nel settore di Selz; dal 24 aprile al 22 maggio 1916 nuovamente presso il Settore di Monfalcone; dal 23 maggio all'11 giugno del 1916 nel settore di Monte Sei Busi - Ronchi.

Tali vicende, desunte dal citati Riassunti Storici, sembrano cozzare con la lettera dell'iscrizione che si riferisce all'8ª Compagnia del III Battaglione: solo nell'aprile del 1917 il Comando Supremo dispose la modifica dell'ordinamento del battaglione di fanteria del Regio Esercito (prima imperniato su quattro compagnie fucilieri), organizzandolo su tre compagnie fucilieri e una compagnia mitraglieri. Quindi, l'8ª Compagnia di un reggimento di fanteria, prima dell'aprile del 1917, doveva "matematicamente" appartenere al II Battaglione (e non al III Battaglione); tuttavia dall'aprile del 1917 in avanti, quando la numerazione resa nell'iscrizione risulterebbe coerente con l'ordinamento in vigore del battaglione di fanteria italiano, l'87° Reggimento Fanteria non fu trasferito nel settore carsico o pedecarsico.

In conclusione, possiamo supporre che in un momento successivo all'aprile del 1917 un nucleo di militari della 8ª Compagnia del III Battaglione, 87° Reggimento Fanteria, sia stato distaccato per eseguire lavori di consolidamento dei trinceramenti su La Montagnola, mentre il grosso del reggimento stazionava in altro settore. Oppure, è possibile che il battaglione menzionato fosse di marcia o complementare, rispetto al quale non si hanno notizie precise.

 

Molto verosimilmente, l'iscrizione è stata realizzata nel 1917 durante lavori di costruzione/rafforzamento dei trinceramenti ancora riconoscibili sulla piccola altura dove spiccano le dirute architetture di quella che era una signorile abitazione ottocentesca (Villa Hinke).

Tale collina si eleva fra i paesi di Ronchi e di Selz. Storicamente, venne individuata col toponimo di Quota 11 o La Montagnola.

 

La Montagnola fu occupata e fortificata dalle truppe del Regio Esercito fin dal giugno del 1915, che la trasformarono in una notevole posizione di seconda linea e in un importante appoggio tattico per lo schieramento avanzato di prima linea.

Difatti, fino alla seconda settimana dell'agosto del 1916 (Sesta Battaglia dell'Isonzo), le trincee della prima linea italiana si snodavano sulle vicine Alture di San Polo (meno di 1 km a sud-est) e sul non lontano (1 km - 1,3 km est-nordest) dirimpettaio ciglione che include Monte Sopra Selz (Quota 45-Quota 65) e Costa Lunga (Quota 70), ben osservabile e battibile dalle mitragliatrici appostate presso La Montagnola stessa.

Durante le prime concitate fasi del conflitto, né scaturirono anche dolorosi episodio di "fuoco amico". Narrando degli attacchi alla Quota 70 scagliati dal 13° Reggimento Fanteria della Brigata Pinerolo a fine giugno del 1915, a cui partecipò in prima persona, il graduato Mario De Carolis ricorda: "Purtroppo i mitraglieri, che si erano appostati su una piccola altura davanti alle Cave di Selz, per errore di calcolo della distanza avevano sbagliato alzo e la mitraglia invece di colpire il nemico, si scagliò contro di noi, mietendo numerosissime vittime" (Scrimali Antonio, Scrimali Furio, op. cit., pag. 232). La "piccola altura davanti alle Cave di Selz" s'identifica, per l'appunto, ne La Montagnola. 

Dopo diversi mesi di guerra e di apprestamento, all'aprile del 1916, il "Caposaldo di Villa Ammiraglio (settore Ronchi)" su La Montagnola così si presentava: "gli elementi trincerati erano stati ultimati e il reticolato antistante era in fase di completamento; l'edificio [della Villa, n.d.r.] costituiva un ottimo punto di controllo del ponte di Selz e sul Canale Dottori" (Mantini Marco, Stok Silvo, I tracciati..., Parte 2ᵃ. cit., pag. 34). 

In seguito all'avanzata di alcuni chilometri verso oriente attuata dalla 3ª Armata italiana durante la Sesta Battaglia dell'Isonzo (seconda settimana di agosto del 1916) e fino alla ritirata di Caporetto di fine ottobre del 1917, le fortificazioni su La Montagnola furono consolidate e integrate nell'estesa rete difensiva arretrata che il Comando del Genio d'Armata organizzò nel territorio retrostante alle posizioni più avanzate. Per l'esattezza, i trinceramenti che ospitano l'iscrizione vennero a costituire un tratto della Linea Pedecarsica che, al settembre del 1917, costituiva l'ottavo sistema difensivo italiano esistente nel settore del Carso-Basso Isonzo.

L'iscrizione in censimento risale, con tutta probabilità, a quest'ultimo contesto storico-militare arretrato caratterizzato dalla relativa distanza della minaccia nemica.

 

Il diroccato palazzo esistente su La Montagnola, denominato Villa Hinke o Villa Ammiraglio, fu costruito attorno al 1850. Passato di mano più volte, nell'ottobre del 1901 venne acquistato da Johan Evangelist von Hinke, viceammiraglio della marina militare austriaca. Egli visse a Ronchi per più di due anni, prima di perire a causa di un malore sotto la data del 24 marzo 1904, durante un viaggio a Vienna.

RENF - Fonte
Avsenak Vinko, Pallasmann Karl, Pascoli Marco, LUOGHI NASCOSTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE DALLE ALPI CARNICHE ALL'ADRIATICO, Edizioni Saisera, Malborghetto-Valbruna 2025.Cappellano Filippo, Di Martino Basilio, UN ESERCITO FORGIATO NELLE TRINCEE, Gaspari Editore, Udine 2008.https://it.wikipedia.org/wiki/Johann_von_HinkeMantini Marco, Stok Silvo, I TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, III. LE ALTURE DI MONFALCONE, PARTE 1ᵃ, Gaspari Editore, Udine 2009.Mantini Marco, Stok Silvo, TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, III. LE ALTURE DI MONFALCONE, PARTE 2ᵃ, Gaspari Editore, Udine 2010.Ministero della Guerra - Comando del C. di S. M. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME II, LE OPERAZIONI DEL 1915, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1929.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di S.M. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 3°, LA BATTAGLIA DI GORIZIA, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1937.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Mag. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 2°, OFFENSIVA AUSTRIACA E CONTROFFENSIVA ITALIANA NEL TRENTINO, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1936.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 1°, GLI AVVENIMENTI INVERNALI, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1931.Ministero della Guerra, RIASSUNTI STORICI DEI CORPI E COMANDI DELLA GUERRA 1915 - 1918, BRIGATE DI FANTERIA, Libreria dello Stato, Roma 1924 - 1929.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, IL CARSO DELLA GRANDE GUERRA LE TRINCEE RACCONTANO, REDIPUGLIA - MONTE S.MICHELE - MONTE SEI BUSI, Edizioni Lint, Trieste 1996 (Seconda Edizione).Stok Silvo, I TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, IV. LA PIANURA TRA TORRE E JUDRIO, Gaspari Editore, Udine 2011.www.cadutigrandeguerra.it
REVI - Data
1917/04/00 - 1917/10/27

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Classe di nascita; Destino personale; Prevalentemente individuale
LSII - Trascrizione testo graffito

[...]oni Luigi Class189[...]

87 Fa[...]teria 8 Compagnia

3 Battaglione

Pozzuolo

Martesana

[...]li[...]oni

Luigi

primo

perderra la g[...]ra

C[...]i Calesse

C[...]a [...]ass[...]

[...]a

LSIO - Trascrizione testo originale

[...]oni Luigi Class189[...]

87 Fanteria 8 Compagnia

3 Battaglione

Pozzuolo

Martesana

[...]li[...]oni

Luigi

primo

perderra la guerra

C[...]i Calesse

C[...]a [...]ass[...]

[...]a


LSIN - Interpretazione

[...]oni Luigi Classe 189[...]

di Pozzuolo Martesana

in forza all'8ª Compagnia, III Battaglione, 87° Reggimento Fanteria

per primo perderà la guerra

[...] Calesse (?)


LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Malta
LSDM - Dimensioni
Media

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RilevamentoSergio Cassia, Alisa Orlova14/11/2020
Foto diSergio Cassia14/02/2026
InserimentoSergio Cassia29/07/2026
AggiornamentoMarco Pascoli31/07/2026
Notizia storicaMarco Pascoli31/07/2026

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. L'iscrizione
  • b. L'epigrafe prima dell'evidenziazione
  • c. La trincea con l'iscrizione
  • d. Villa Hinke
PROGETTO SOVRACOMUNALE “PIANO INTEGRATO PER LA REALIZZAZIONE DEL PARCO INTERNAZIONALE DELLA MEMORIA-PIM” [--Hlk167891930--] INTERVENTO DENOMINATO “ZONA MONUMENTALE STORICA RONCHI DEI LEGIONARI” [CUP G87B23000060002]

PROGRAMMA REGIONALE FESR 21.27 FRIULI VENEZIA GIULIA

Legge regionale FVG n. 14 del 5 giugno 2015 e ss. mm. ii. - Disposizioni di attuazione del Programma Operativo Regionale obiettivo "Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione" 2014-2020 e del Programma Regionale obiettivo "Investimenti in favore dell'occupazione e della crescita" 2021-2027 cofinanziati dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR).
 
  • Home
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Contatti
  • Login
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

In collaborazione con:

  • logo museo Grande Guerra Ragogna
  • logo Intinerari Grande Guerra
  • logo Walk of Peace
  • logo Zenobi
  • logo O LA'...O ROMPI. Storia dell'8° Reggimento Alpini
  • logo museo guerra bianca
  • logo Soissonnais 14-18
  • logo fort wagner
  • logo caduti grande guerra
  • logo sanità grande guerra
  • logo cime e trincee
  • logo i caduti del Carso nella Grande Guerra
logo Museo Grande Guerra Ragognalogo Gruppo Storico Friuli Collinare
© graffitidiguerra.it
Gruppo Storico Friuli Collinare
Museo della Grande Guerra di Ragogna A.p.s.
Powered by EasyNETcms
logo Regione Friuli Venezia Giulia
Potenziamento del Catasto dei Graffiti della Grande Guerra e delle modalità di fruizione presso il Museo della Grande Guerra di Ragogna
Progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Legge Regionale 28 dicembre 2023, n. 16. Art. 6
Direzione centrale cultura e sport – Servizio beni culturali e affari giuridici
Decreto di concessione n. 54581/GRFVG del 11/11/2024