Settore: Basso Isonzo - Carso
L'iscrizione presenta il nome incorniciato di un militare italiano ("Lucarini") accompagnato dalla data di realizzazione dell'epigrafe (1° aprile 1917), probabilmente coeva a una parte dei lavori di potenziamento della trincea, già austro-ungarica e ribaltata dagli italiani dopo l'occupazione della stessa nell'agosto 1916.
Fino al 12 agosto 1916, infatti, la prima linea austro-ungarica, partendo dal sistema difensivo del Monte Sei Busi, costeggiava la Quota Pelata e il Monte Cosich, lambiva le pendici del Monte Debeli e quindi raggiungeva le Quote 121, 85, 77 e 57, muniti capisaldi posti di fronte alla prima linea italiana. Ci furono reiterati e sanguinosi tentativi di conquista di queste posizioni che, nella giornata del 12 agosto 1916 vennero abbandonate definitivamente dagli Imperiali per occupare altre posizioni più arretrate e ritenute dai comandi austro-ungarici meglio difendibili.
Le trincee del Cosich e del Debeli, dopo lavori di riattamento e ripristino, divennero capisaldi difensivi italiani e punti di partenza per gli attacchi alle posizioni di Quota 144 (Arupacupa).