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Iscrizione del militare Ferdinand Jakončič e del cane Tiger del K.u.K. Kriegszughunde Abteilung Nr. 8 - Soča

Settore: Alto Isonzo

Codici

Codice
003445
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Slovenia
PVCR - Regione
Goriška
PVCC - Comune
Bovec
PVCL - Località principale
Soča
PVPE - Altra denominazione
Sonzia
PVSL - Località specifica
Kaušč
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Alto Isonzo
LTST - Toponimo storico località principale
Soča
LTPE - Altra denominazione
Sonzha; Sonzia; Sotscha

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Impero Austro-Ungarico (Österreichisch-Ungarische Monarchie / Osztrák-Magyar Monarchia)
ESBE - Forza Armata
Imperiali e Regie Forze Armate Terrestri austro-ungariche (K.u.K. Landstreitkräfte)
ESBN - Esercito nazionale
Imperiale e Regio Esercito comune (K.u.K. Armee)
ESBZ - Specializzazione, Ripartizione specifica
Formazioni Cani per il Traino in Guerra (Kriegszughunde Formationen)
ESBG - Brigata
Imperiale e Regia Direzione delle Fortificazioni di Vienna (K.u.K. Befestigungsbaudirektion in Wien)
ESBP - Reparto, Sezione, Plotone
Imperiale e Regio Reparto Cani per il Traino in Guerra n° 8 (K.u.K. Kriegszughunde Abteilung Nr. 8)

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Durante il primo conflitto mondiale, il cane fu ampiamente utilizzato dagli eserciti contendenti, in ragione delle sue doti di fedeltà, intelligenza, resistenza e acutezza sensoriale.

Nell'Esercito austro-ungarico, i cani ritenuti abili per il servizio - arruolati mediante specifiche leve - furono impiegati in compiti operativi di pattuglia o vedetta (Kriegshunde), di staffetta (Meldehunde) e di soccorso (Sanitätshunde), in particolar modo per la ricerca di feriti nascosti o sepolti e in condizioni notturne o in terreni complessi. Sul fronte sud-occidentale, i cani vennero anche specificamente addestrati ad operare in alta montagna o in ambiente innevato, con conduttori sciatori (Kriegs-, Melde- und Sanitätshunde im Hochgebirge bzw. mit skifahrenden Führern).

Al "migliore amico dell'uomo" furono affidati anche compiti di polizia (Polizeihunde, per la ricerca di criminali, la scorta dei detenuti e la prevenzione di tentativi di fuga), di sorveglianza di luoghi o infrastrutture (Wachhunde) e di caccia ai topi (Rattenfängerhunde), sia presso l'esercito schierato, che nell'interno del Paese o nei territori occupati.

Ad eccezione dei cani da caccia ai topi, i cani di tutte le altre categorie potevano essere utilizzati solo dai loro conduttori (Kriegshundeführer), previamente addestrati insieme agli animali loro affidati. A fine luglio 1917, per le funzioni sopra richiamate, erano in servizio 1553 conduttori e 1086 cani.

 

L'eccezionale iscrizione in oggetto - menzionante il cane Tiger, il conduttore Ferdi(nand) Jakončič e il reparto di appartenenza (K.u.K. Kriegszughunde Abteilung Nr. 8) - testimonia un'ulteriore funzione affidata ai cani dell'Esercito austro-ungarico: il traino.

Il cane poteva infatti sollevare parzialmente le squadre trainate da cavalli nel trasporto di carichi e persone (specialmente feriti e ammalati), mediante apposite carrette a ruote o con pattini da neve.

Dall'apposito manuale di istruzione per l'uso dei cani addetti al Traino in guerra ("Provisorische Instruktion für die Verwendung von Kriegszughunde", edito dal K.u.K. Kriegsministerium e presentato, nella sua seconda edizione del 1916, in Todero, "Cani e soldati", op. cit.), si apprende che ogni Reparto si componeva normalmente di 5 traini composti ciascuno da 5 carri trainati da due cani, per un totale di 25 mute (50 cani), con un sottufficiale quale comandate del reparto, 5 sottufficiali (soldati scelti) quali comandanti di plotone e 25 soldati semplici quali conduttori. L'uso delle mute era in concreto stabilito dal Comando cui gli animali erano assegnati, in ragione dei compiti affidati, delle caratteristiche dei cani e del terreno da percorrere (mediamente, una squadra di due cani con un carico di 200 kg poteva raggiungere una percorrenza giornaliera di 15/20 km.). Massima attenzione veniva raccomandata nel governo e la cura dei cani, considerato l'elevato valore degli animali impiegati, disciplinando la pulizia, il riposo, il ricovero e l'alimentazione.

Incaricata dell'addestramento del personale, dell'acquisizione dei cani, dell'equipaggiamento e del loro invio all'esercito era la Imperiale e Regia Direzione delle Fortificazioni di Vienna (K.u.K. Befestigungsbaudirektion in Wien). A fine luglio 1917, risultavano in servizio circa 5000 cani addetti al traino, di cui circa 900 operanti nelle retrovie.

RENF - Fonte
Ortner Christian, ORGANISATIONSHANDBUCH DER K.U.K. ARMEE IM ERSTEN WELTKRIEG 1914-1918, Verlag Militaria, Wien 2018.Todero Roberto, CANI E SOLDATI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE - QUATTROZAMPE AL SERVIZIO DELL'UMANITÀ NELL'ESERCITO ASBURGICO, Gaspari Editore, Udine 2011.
REVI - Data
1917/00/00

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Tedesco
LSCT - Categoria
Data; Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito

FERDI

JAKONČIČ

1915/ 1917

Rappresentazione di un cane

TIGER

K.U.K.

KRIEGSZUGHUИDE

ABT. Nᴼ̳ 8.

LSIO - Trascrizione testo originale

FERDI

JAKONČIČ

1915/ 1917

Rappresentazione di un cane

TIGER

K.U.K.

KRIEGSZUGHUИDE

ABT. Nᴼ̳ 8.

LSIN - Interpretazione

Ferdinand Jakončič

1915/1917

Tiger

K.u.K. Kriegszughunde Abteilung Nr. 8

LSTI - Traduzione in italiano

Ferdinand Jakončič

1915/1917

Tiger

Imperiale e Regio Reparto Cani per il Traino in Guerra n° 8

LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSDM - Dimensioni
Grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Todero Roberto, CANI E SOLDATI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE - QUATTROZAMPE AL SERVIZIO DELL'UMANITÀ NELL'ESERCITO ASBURGICO, Gaspari Editore, Udine 2011.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RitrovamentoPrimoš Jelinčič
Foto diGiorgio Cian, Mitja Juren, Marco Mantini03/05/2008
Foto diSergio Cassia17/04/2021
RilevamentoSergio Cassia, Diego Cassia17/04/2021
Notizia storicaSergio Cassia23/11/2025
InserimentoSergio Cassia, Giorgio Pisaniello23/11/2025

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. L'iscrizione del militare Ferdinand Jakončič e del cane Tiger del K.u.K. Kriegszughunde Abteilung Nr. 8
  • b. Particolare dell'iscrizione
  • c. Particolare dell'iscrizione
  • d. L'epigrafe prima dell'evidenziazione
  • g. La prima evidenziazione dell'epigrafe, nel 2008
  • h. Un momento di sosta durante un traino in ambiente innevato (fonte: Fondo Adolf Stiegler, in Todero, "Cani e soldati" op. cit.)
  • i. Traino di ferito (fonte: Fondo Adolf Stiegler, in Todero, "Cani e soldati" op. cit.)
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