Settore: Basso Isonzo - Carso
Iscrizione datata 1916 che riporta il nominativo del militare Carlo Giacomasso, appartenente al II Battaglione dell'88° Reggimento Fanteria della Brigata Friuli, come confermato da un secondo vicino graffito realizzato sempre dal medesimo autore (cod. 003207). Il suo nominativo non compare sull'Albo d'Oro dei Caduti della Grande Guerra, per cui si può ipotizzare sia sopravvissuto al conflitto. Il cognome Giacomasso risulta particolarmente presente in Piemonte, dove verosimilmente ebbe la sua origine storica.
Dopo essersi alternato per il primo anno di guerra in numerosi presidi e duri combattimenti sul fronte del Carso meridionale (Alture di Monfalcone e Alture di Selz), l'88° Reggimento Fanteria della Brigata Friuli presidiò le prime linee italiane sul Monte Sei Busi nel periodo compreso tra il 12 maggio e l'11 giugno 1916, senza prendere parte ad operazioni cinetiche di grande rilevanza. In quella fase, la trincea blindata in cemento che accoglie il graffito rappresentava un asse fondamentale del sistema trincerato avanzato tenuto dal Regio Esercito a meridione della Quota 118. Specificamente, trattavasi della principale posizione di resistenza in contesto di prima linea, posta in "continuazione" della più settentrionale Trincea Giraud e situata a meno di un centinaio di metri dalla trincea parallela più avanzata verso lo schieramento nemico.
[...] Carlo Giacomasso di [...]
1916 88 RF