Settore: Vallarsa - Pasubio - Astico
La pietra riportante l'iscrizione è attualmente murata nella facciata di un moderno piccolo edificio rurale presso la Valletta di San Lazzaro. In tale area, durante il periodo bellico, sorgevano baraccamenti e ricoveri e, verosimilmente, anche il fabbricato ospitante il Comando di Battaglione.
Il Battaglione Alpini Monte Suello, comandato dal Tenente Colonnello Ottino Parravicini, lasciò il Pasubio il 5 febbraio 1917, dopo avervi trascorso quasi tutto l'anno precedente, impegnato nei duri combattimenti in Val Sorapache e Val del Pruche (giugno 1916), sul Dente Austriaco e Cosmagnon (settembre-ottobre 1916). Dopo un turno di riposo tra Recoaro e Campogrosso, si trasferì ad Ala e, alla fine di aprile, salì sulla dorsale Carega - Zugna, dove fu inizialmente impiegato in lavori tra Prato Sinel e cima Levante.
L'8 luglio 1917, sostituiti i reparti del 207° Reggiimento Fanteria fanteria nel sottosettore Zugna (valletta S. Lorenzo - versante Vallarsa - "Trincerone" - ramo occidentale del "Saliente"), il Battaglione provvede alla sorveglianza delle trincee e a lavori di fortificazione.
In questo periodo, gli Alpini del Battaglione Monte Suello presero parte ad alcuni scontri, quali quelli del 15 agosto ("quando un ardito nucleo, portatosi sotto le linee nemiche, distrugge un piccolo posto") e del 23 agosto (consistito nella "pronta reazione ad un violento attacco ... dell'avversario, che viene ricacciato alla baionetta, malgrado l'intenso fuoco di artiglieria).