Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra
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Iscrizione con nominativi del 17° Reggimento Fanteria - Cave di Selz
Settore: Basso Isonzo - Carso
Codici
Codice
001122
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
OGTE - Epoca origine
Bellica
LC - Localizzazione
PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia / Gurize / Gorica
PVCC - Comune
Ronchi dei Legionari / Roncjis / Ronke
PVCL - Località principale
Monte Sopra Selz
PVSO - Localizzazione attuale
In situ
LS - Localizzazione storica
LTSS - Settore
Basso Isonzo - Carso
LTST - Toponimo storico località principale
Cave di Selz
AU - Autore
ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Fanteria
ESBG - Brigata
Brigata Acqui
ESBR - Reggimento o unità equipollente
17° Reggimento Fanteria
ESBB - Battaglione, Battaglione autonomo, Gruppo
II Battaglione
ESBC - Compagnia, Batteria, Squadrone, Centuria
5ª Compagnia
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
Nei pressi delle Cave di Selz in una piccola buca nel terreno è rimasto inciso nella roccia questo graffito che riporta i nomi di tre soldati con le rispettive date di nascita, fanti del 17° Reggimento fanteria Brigata Acqui. Il giorno successivo all'iscrizione il reggimento uscì all'assalto ed ebbe un cruento scontro con i reparti avversari per la tentata conquista di un trinceramento posto al di là della sommità della quota 65 di Cave di Selz. Non conosciamo la loro sorte, ma i nomi non figurano tra i caduti del Sacrario di Redipuglia. Nell'azione citata , precisamente il 22 aprile il I battaglione del 17° ed il II del 18° riescono a completare la conquista dopo aspra lotta, resistendo al tiro di distruzione delle artiglierie nemiche; ma, nella giornata del 23, un energico contrattacco li obbliga ad abbandonare la posizione, ridotta oramai dal cannoneggiamento ad un cumulo di macerie. Il fatto d’armi costa alla brigata quasi 600 uomini. La condotta tenuta dai due battaglioni in quell’occasione è ricordata nella motivazione della medaglia di bronzo al valor militare concessa alle Bandiere dei reggimenti, della Brigata. Altri contrattacchi, tentati dal nemico nei giorni successivi, vengono nettamente respinti. Ai primi di maggio la brigata si trasferisce ad Aquileia per riordinarsi.
RENF - Fonte
Scrimali Antonio, Scrimali Furio, GRAFFITI E ISCRIZIONI DELLA GRANDE GUERRA, DAL CARSO ALLE ALPI GIULIE - CARNICHE, Stato Maggiore dell'Esercito, Ufficio Storico, Roma 2007.
REVI - Data
1916/04/17
TE - Testo epigrafe
LSIL - Lingua
Italiano - Latino
LSII - Trascrizione testo graffito
XVII-IV-MCMXVI
17 Regg. Fanteria
5 Comp. Loppi 1886
Meneghello M. 1895
Molinari G. 1895
disegno dello stemma dei Savoia
LSIO - Trascrizione testo originale
XVII-IV-MCMXVI
17 Regg. Fanteria
5 Comp. Loppi A. 1886
Meneghello M. 1895
Molinari G. 1895
disegno dello stemma dei Savoia
LSTI - Traduzione in italiano
17 Aprile 1916
17 Reggimento Fanteria
5 Comp. Loppi A. 1886
Meneghello M. 1895
Molinari G. 1895
disegno dello stemma dei Savoia
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Pietra
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Integro
DO - Fonti e documenti di riferimento
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento
CMPN - Nome
CMPD - Data
Rilevamento
Giorgio Pisaniello
11/04/2013
Foto di
Marco Mantini, Marco Pascoli
01/02/2019
Inserimento
Giorgio Pisaniello
04/02/2022
AN - Annotazioni