La grande iscrizione testimonia la presenza nel novembre 1917 di una Imperiale e Regia Batteria Obici da 42 cm in Alta Valle d'Astico, in località Marogne, presso l'abitato di Casotto.
Il Comandante della Batteria rispondeva al nome Wilhelm Slawkowsky, in forza al K.u.K. Festungsartillerie Bataillon Nr. 1, Hauptmann con decorrenza 1 novembre 1912, che concluderà la guerra con le seguenti decorazioni: Croce al Merito Militare di 3ª Classe (Militärverdienstkreuz III. Klasse) con decorazioni di guerra e spade, due Medaglie d'Argento al Merito Militare sul nastro al Merito di Guerra o c.d Signum Laudis (Silberne Militär-Verdienstmedaillen), entrambe con spade, una Medaglia di Bronzo al Merito Militare sul nastro al Merito di Guerra (Bronzene Militär-Verdienstmedaillen), sempre con spade, la Croce di Carlo per la truppa (Karltruppen Kreuz), la Croce del Giubileo del 1908 (Militärjubiläumskreuz) e la Medaglia in ricordo del Giubileo del 1898 per i Pubblici Impiegati (Jubiläumserinnerungsmedaille für Zivilstaatsbedienstete).
Quanto alla identificazione dell'ordinale della Batteria, va premesso che che dall'ampia documentazione fotografica austro-ungarica (cfr. Jaconcig, op. cit; Paniz, "Obici", cit.) si desume che l'obice da 42 cm - dislocato dapprima a Serrada nel periodo maggio-settembre 1917 (con obiettivo di tiro sull'area del Pasubio e, in particolare, del Dente Italiano) e dal novembre successivo a Marogne/Casotto in Valle d'Astico e quindi presso Malga Fratte (5 km a est del Monte Meletta) - fosse un modello M.16, pertinente quindi a una Autohaubitzebatterie priva di torretta corazzata.
Secondo quanto riportato dall'articolo "I grossi calibri Skoda", citato in bibliografia, "testimonianze dirette degli artiglieri raccontano che l'obice fu da essi denominato 'Berta', probabilmente per assonanza" con il ben più celebre Dicke Bertha tedesco.
Ebbene, in base all'Ordine di Battaglia dell'1 novembre 1917 del Gruppo Armate Conrad relativo alla "Battaglia di arresto sull'Altipiano dei Sette Comuni" (10 novembre-25 dicembre), contenuto nella Relazione Ufficiale austro-ungarica, si rileva che vi furono impegnate due Batterie Obici da 42 cm, entrambe organiche alla 56. Feldartillerie Brigade (Oberst Ziller) della 56. Schützen Division (Feldmarschall-Leutnant Joseph Edler von Kroupa): la 4ª Batteria del K.u.K. Festungsartillerie Regiment Nr. 6 e la 8ª Batteria (autonoma o comunque senza indicazione del reggimento di appartenenza).
Come risulta dai documenti militari austro-ungarici riportati dalle fonti citate, con le relative evidenze fotografiche, la 4. Batteria era armata con un modello M.14, cioè un obice da costa modificato per il trasporto (ferroviario e stradale) e l'impiego terrestre, munito quindi di torretta corazzata in acciaio. Si deve pertanto concludere che la Batteria Obici da 42 cm di Marogne/Casotto era la 8ª (delle 6 operative nei vari fronti nella primavera del '17; cfr. Paniz, "Lange Georg", cit.).