Settore: Medio Isonzo - Collio
Iscrizione di dubbia interpretazione, forse riferibile alla 21ª Batteria di Artiglieria da Montagna che operò in zona dopo la conquista italiana del Monte Sabotino, precisamente nel periodo agosto 1916 - gennaio 1917 (cfr. scheda cod. 002434).
Altre possibili interpretazione evocano il 21° Raggruppamento d'Assedio (21° R. d'A.) o la 21ª Batteria d'Assedio (21ª B d'A), reparti che tuttavia non risultano aver operato sul Monte Sabotino e in generale nella Zona Gorizia. Per il vero, occorre anche evidenziare come durante l'anno 1917, nel settore goriziano, venissero schierate sia la 21ª Batteria Obici Pesanti Campali (presso Borgo Fratta in Gorizia) inserita nel 7° Raggruppamento d'Assedio, sia la 21ª Batteria mortai da 293 mm francese (pezzi d'artiglieria ferroviaria, postati alle pendici del Calvario) inquadrata in un gruppo d'artiglieria francese che, in alcune fonti italiane, è definito "d'assedio". Tali batterie potevano senz'altro avvalersi di propri osservatori posizionati sul Monte Sabotino, seppure entrambe le ipotesi (con particolare riferimento a quella che coinvolge la batteria francese) siano da considerarsi non verificate in relazione al significato del graffito e soccombenti riguardo al riferimento che concerne la 21ª Batteria da Montagna.
In ogni caso, l'opera su cui campeggia l'iscrizione va quasi certamente attribuita all'esercito italiano (o, meno probabilmente, a reparti alleati come le batterie francesi); risale al periodo successivo alla completa conquista italiana del Monte Sabotino (avvenuta fra il 6 e il 9 agosto 1916) e può essere interpretata come una muratura afferente all'ingresso di un osservatorio e/o di postazione per i pezzi (con caverna, baraccamento protetto da muro paraschegge e casamatta di osservazione/tiro) orientato/a verso la Conca di Gorizia e le linee austro-ungariche arroccate sulle alture che dominano da oriente il Capoluogo isontino (Grazigna - Tivoli - Belpoggio - Monte San Marco). Difatti, numerose batterie e centri di comando operativi nella Conca di Gorizia si avvalevano di osservatori dislocati sul Monte Sabotino, dove il dominio di quota assicurava un ampia visuale sul teatro bellico di propria competenza.
21. R. D'A
oppure
21. B. D'A
21° Raggruppamento d'Assedio
21ª Batteria d'Assedio