Graffiti di Guerra Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra Grande Guerra Logo FVG Logo Io sono FVG
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Cerca nel sito
    Visualizza
  • Contatti
  • Login

Fregio di un reggimento di Artiglieria da Montagna - Monte Zebio

Settore: Valsugana - Asiago

Codici

Codice
002047
ESC - Ente Schedatore
Associazione Storica 4 Ossari Vicenza

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Veneto
PVCP - Provincia
Vicenza
PVCC - Comune
Asiago
PVCL - Località principale
Monte Zebio
PVSL - Località specifica
St. Plotabeck
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Valsugana - Asiago
LTST - Toponimo storico località principale
Monte Zebio

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Artiglieria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Da Montagna

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica
Le artiglierie del Regio Esercito venivano distinte in base al servizio a cui erano destinate, all’impiego previsto, ai bersagli da battere e alla mobilità richiesta. All’entrata in guerra dell’Italia i pezzi dell’Artiglieria da Montagna venivano trasportati a dorso di mulo, in parti componibili ed entro un certo peso e dimensione. Erano distinti in due specialità, ossia batterie da montagna e batterie someggiate:
- le prime, da montagna, che avevano in dotazione cannoni a deformazione da 65 mm, erano destinate ad operare nelle zone montane congiuntamente ai reparti alpini (solo per necessità sopraggiunta anche alle grandi unità di fanteria) ed erano costituite per avere una certa indipendenza e autonomia logistica con un maggior numero di uomini e mezzi;
- le seconde, someggiate, che avevano in dotazione dei cannoni da 70A mm ad affusto rigido con una minore ampiezza dell’angolo di elevazione e più leggeri (460 kg del 65 contro i 390 kg del 70A), erano impiegate come accompagnamento alle grandi unità di fanteria operanti in media ed alta montagna alle quali venivano direttamente incorporate essendo costituite in formazioni più semplici, con un minor numero di uomini e mezzi.

Nel corso del conflitto l’artiglieria da montagna ebbe un forte sviluppo in quanto poteva fornire un supporto di fuoco immediato nelle zone di guerra montane, arrivando relativamente facilmente sino alla prima linea. Tra le diverse modifiche e riorganizzazioni, furono create altre batterie someggiate ma con cannoni da 65 mm, ricavate dalla diretta trasformazione organica di altrettante batterie da montagna che di fatto venivano semplicemente snellite.
L’effettiva similitudine fra le due specialità e la pratica sul campo di una guerra di posizione portò, nel gennaio 1918, all’abolizione della differenziazione montagna/someggiata: furono formate batterie con un quantitativo intermedio fra le due di uomini e mezzi, equipaggiate con cannoni da 65 mm e denominate Batterie da 65 da Montagna; la dicitura di Batteria Someggiata rimase comunque in uso ma per sole sei batterie di cannoni Skoda.
RENF - Fonte
AA. VV., L'ARTIGLIERIA ITALIANA NELLA GRANDE GUERRA, a cura di Andrea Curami e Alessandro Massignani, Gino Rossato Editore, Novale - Valdagno 1998.

TE - Testo epigrafe

LSCT - Categoria
Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito
Fregio dell'Artiglieria da Montagna
LSIO - Trascrizione testo originale
Fregio dell'Artiglieria da Montagna
LSIN - Interpretazione
Artiglieria da Montagna
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSDM - Dimensioni
Piccola

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro
STCO - Note
L'iscrizione è integra, ma i solchi sul cemento risultano ormai molto leggeri per l'esposizione alle intemperie

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Rigoni Sergio, Borgo Valter, Borgo Luca, LE SCRITTE DELLA GRANDE GUERRA DALL'ASTICO AL BRENTA, Vicenza 2018.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diLuca Comparin, Giovanni Zanettin02/06/2023
RilevamentoLuca Comparin, Giovanni Zanettin02/06/2023
InserimentoLuca Comparin, Giovanni Zanettin08/07/2023
Notizia storicaLuca Comparin, Giovanni Zanettin27/11/2025

AN - Annotazioni

OSS - Osservazioni
Non risulta distinguibile l'ordinale del reggimento nel fregio; potrebbe anche non essere stato inciso. Si potrebbe però ipotizzare che il fregio sia del Terzo Reggimento Artiglieria da Montagna in quanto dall'altro lato della galleria si trova una targa (cfr. scheda cod. 002048) dove viene indicato proprio il Terzo Reggimento.

Gallery

  • a. Il fregio di un Reggimento di Artiglieria da Montagna
  • b. La galleria con l'iscrizione
  • Home
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Contatti
  • Login
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

In collaborazione con:

  • logo museo Grande Guerra Ragogna
  • logo Intinerari Grande Guerra
  • logo Walk of Peace
  • logo Zenobi
  • logo O LA'...O ROMPI. Storia dell'8° Reggimento Alpini
  • logo museo guerra bianca
  • logo Soissonnais 14-18
  • logo fort wagner
  • logo caduti grande guerra
  • logo sanità grande guerra
  • logo cime e trincee
  • logo i caduti del Carso nella Grande Guerra
logo Museo Grande Guerra Ragognalogo Gruppo Storico Friuli Collinare
© graffitidiguerra.it
Gruppo Storico Friuli Collinare
Museo della Grande Guerra di Ragogna A.p.s.
Powered by EasyNETcms
logo Regione Friuli Venezia Giulia
Potenziamento del Catasto dei Graffiti della Grande Guerra e delle modalità di fruizione presso il Museo della Grande Guerra di Ragogna
Progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Legge Regionale 28 dicembre 2023, n. 16. Art. 6
Direzione centrale cultura e sport – Servizio beni culturali e affari giuridici
Decreto di concessione n. 54581/GRFVG del 11/11/2024