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Fregio del 1° Reggimento Genio - Quota 85 di Monfalcone (Quota Toti)

Settore: Basso Isonzo - Carso

Codici

Codice
000411
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia / Gurize / Gorica
PVCC - Comune
Monfalcone / Monfalcon / Tržič
PVCL - Località principale
Quota 85 di Monfalcone
PVPE - Altra denominazione
Quota Toti
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Basso Isonzo - Carso
LTST - Toponimo storico località principale
Quota 85 di Monfalcone
LTSL - Toponimo storico località specifica
Trincea Arezzo

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Genio
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Zappatori
ESBR - Reggimento o unità equipollente
1° Reggimento Genio Zappatori

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Le Alture di Monfalcone sono formate da una bassa catena collinosa che delimita a nord-est la piana di Monfalcone, rappresentando il settore più meridionale dell'altopiano carsico isontino. La catena delle alture è disposta in direzione nordovest-sudest, presentando come prime elevazioni ad occidente i colli del Sochet, come rilievo centrale e altimetricamente maggiore la Quota 121 (Cima di Pietrarossa), come ultima propaggine orientale le quote di Moschenizza. 

Durante la Grande Guerra, le Alture di Monfalcone costituirono un importante campo di battaglia all'estremo mezzogiorno del fronte dell'Isonzo. Furono coinvolte da combattimenti e campagne fortificatorie, sviluppate da entrambi gli eserciti contendenti, per l'intero periodo compreso fra il giugno del 1915 (Primo sbalzo offensivo) e l'ottobre del 1917 (ritirata di Caporetto). Più precisamente, durante la fase iniziale del conflitto (fino alla Sesta Battaglia dell'Isonzo, avvenuta nell'agosto del 1916), gli schieramenti avanzati dei rispettivi eserciti e quindi i combattimenti diretti fra le opposte fanterie ne coinvolsero la porzione occidentale e soprattutto quella centrale. In seguito, fino alla Decima Battaglia dell'Isonzo (maggio 1917), l'epicentro tattico si spostò nell'area centro-orientale delle Alture. Dopo la Decima Battaglia dell'Isonzo e fino alla ritirata di Caporetto, le forze italiane mantennero il possesso dell'intero gruppo collinoso in parola, imperniando le proprie linee avanzate sulle alture più orientali, divenute posizioni di partenza per gli attacchi italiani contro le difese austro-ungariche del settore Flondar-Hermada-San Giovanni

Fino al 6 agosto 1916, sulla Quota 85 gli austro-ungarici organizzarono e mantennero un importante caposaldo difensivo, reiteratamente e violentemente attaccato dagli italiani, che pur nell'estate del 1916 erano giunti ad approcciare il versante occidentale dell'altura lambendo la sommità. Con la Sesta Battaglia dell'Isonzo, il Regio Esercito Italiano conquistò l'intera quota, ribaltando, rafforzando e ampliando secondo le proprie necessità fortificatorie le precedenti difese austro-ungariche. Pertanto, dall'agosto del 1916 fino alla Decima Battaglia dell'Isonzo del maggio 1917, il sistema difensivo italiano di Quota 85 rappresentò un cardine della prima linea difensiva italiana del settore, fronteggiante le posizioni austro-ungariche di Quota 77. Dopo l'avanzata italiana scaturente dalla Decima Battaglia dell'Isonzo e fino alla ritirata di Caporetto, le fortificazioni di Quota 85 vennero ulteriormente integrate e implementate nel contesto della seconda e della terza fascia difensiva italiana organizzate all'estrema destra del settore carsico. 
Quota 85 venne ridenominata Quota Toti in memoria di Enrico Toti, famoso ed eroico combattente aggregato al III Battaglione Bersaglieri Ciclisti, decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare, cadutovi il 6 agosto del 1916.

La Trincea Arezzo venne organizzata dal Regio Esercito Italiano in seguito alla conquista delle Quote 85 e 121, guadagnate durante la Sesta Battaglia dell'Isonzo. Dall'agosto 1916 al maggio 1917 costituì l'ordine trincerato di prima linea più avanzato nella regione interclusa fra le aree sommitali delle due Quote. In detto periodo vi si alternarono molteplici e ripetuti lavori di rafforzamento, che fino alla Decima Battaglia dell'Isonzo e quindi all'ultima decade del maggio 1917 furono eseguiti in contesto di prima linea; successivamente e fino ai giorni della ritirata di Caporetto, la Trincea Arezzo continuò ad essere mantenuta e implementata dal Regio Esercito in ambito di seconda/terza linea.

 

La targa in censimento presenta il fregio in rilievo del 1° Reggimento Genio Zappatori, di cui alcuni reparti contribuirono al rafforzamento della Trincea Arezzo fra il 1916 e il 1917, principalmente prima della Decima Battaglia dell'Isonzo e dunque in una cornice di prima linea.

I reparti del 1° e del 2° Reggimento Genio Zappatori si distinguevano quali compagini tecniche qualificate e specificamente addestrate in funzione della sistemazione delle fortificazioni, delle opere di viabilità e delle infrastrutture necessarie al fronte e in retrovia, ma si occupavano anche della bonifica dagli ostacoli posti dal nemico alle azioni militari (per esempio, della distruzione dei reticolati avversari).

RENF - Fonte
Avsenak Vinko, Pallasmann Karl, Pascoli Marco, LUOGHI NASCOSTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE DALLE ALPI CARNICHE ALL'ADRIATICO, Edizioni Saisera, Malborghetto-Valbruna 2025.Brambilla Andrea, Mesturini Franco, RICAMI DI GUERRA. FREGI E DISTINTIVI DEL REGIO ESERCITO ITALIANO NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE, Edizioni NonSoloStoria, Parma 2016 | 2018. Cortelletti Luigi, OLTRE LA DURA TRINCEA - OPERE, MEZZI, EROISMI DELL'ARMA DEL GENIO, Gino Rossato Editore, Valdagno 2011.Gropuzzo Paolo, CENTOQUARANTAQUATTRO E DINTORNI, Aviani&Aviani Editori, Udine 2015.Gropuzzo Paolo, FLONDAR E DINTORNI, VERSO L'HERMADA. LA 10ª E L’11ª BATTAGLIA DELL'ISONZO, MAGGIO-SETTEMBRE 1917, Aviani&Aviani, Udine, 2026.Juren Mitja, Persegati Nicola, Pizzamus Paolo, FLONDAR 1917, IL PRESAGIO DI CAPORETTO, Gaspari Editore, Udine 2017.Mantini Marco, Stok Silvo, I TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, III. LE ALTURE DI MONFALCONE, PARTE 1ᵃ, Gaspari Editore, Udine 2009.Mantini Marco, Stok Silvo, TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, III. LE ALTURE DI MONFALCONE, PARTE 2ᵃ, Gaspari Editore, Udine 2010.Ministero della Guerra - Ispettorato dell'Arma del Genio, L'ARMA DEL GENIO NELLA GRANDE GUERRA 1915 - 1918, Tipografia Regionale, Roma 1940.Polli Gea, Cortese Nino, I GRAFFITI DELLA GRANDE GUERRA SULLE ALTURE DI MONFALCONE, Gaspari Editore, Udine 2007.Schaumann Walther, ISONZO, LÀ DOVE MORIRONO, Ghedina&Tassotti Editori, Bassano del Grappa 1990.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, IL CARSO DELLA GRANDE GUERRA LE TRINCEE RACCONTANO, DA MONFALCONE AL VALLONE DI GORIZIA, Edizioni Lint, Trieste 1995.Sema Antonio, LA GRANDE GUERRA SUL FRONTE DELL'ISONZO, LEG Edizioni, Gorizia 2009.Toti Gabriella, "NUN MORO IO..." IN VITA E IN MORTE DI ENRICO TOTI, Aviani Editore, Udine 1998.
REVI - Data
1916/08/06 - 1917/10/27

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito
Fregio del 1° Reggimento Genio Zappatori
LSIO - Trascrizione testo originale
Fregio del 1° Reggimento Genio Zappatori
LSIN - Interpretazione
1° Reggimento Genio Zappatori
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in rilievo
LSIM - Materiali utilizzati
Malta
LSDM - Dimensioni
Media

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Polli Gea, Cortese Nino, I GRAFFITI DELLA GRANDE GUERRA SULLE ALTURE DI MONFALCONE, Gaspari Editore, Udine 2007.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RitrovamentoSilvana Faion, Aldo Pascoli, Marco Pascoli22/12/1996
Foto diSergio Cassia, Giorgio Pisaniello07/11/2020
RilevamentoSergio Cassia, Giorgio Pisaniello07/11/2020
InserimentoGiorgio Pisaniello14/02/2025
AggiornamentoSergio Cassia, Marco Pascoli15/02/2025
Notizia storicaMarco Pascoli11/03/2026

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. Il fregio del 1° Reggimento Genio
  • b. Il fregio prima dell'evidenziazione
  • c. Il fregio all'interno della trincea
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