Settore: Valli del Torre - Natisone
Singolare fontana costruita dal Reggimento Cavalleggeri di Alessandria (14°), con ogni verosimiglianza durante l'estate del 1916. In quel periodo, determinati reparti del reggimento si trovavano dislocati in retrovia nelle Valli del Natisone, dove realizzarono taluni pregevoli impianti idrici (come l'altra fontana militare, adornata con epigrafe, esistente nei pressi di Biacis; cfr. scheda cod. 000230).
La fontana rappresenta l'Aquila sabauda che sormonta una cornetta con l'ordinativo reggimentale e, con evidente intento satirico, i volti dei sovrani degli Imperi Centrali.
In particolare, vi sono raffigurati: - Francesco Giuseppe I d'Austria (Franz Joseph), Imperatore d'Austria e Re di Ungheria, appartenente alla dinastia degli Asburgo - Lorena; - Guglielmo II di Prussia e Germania (Friedrich Wilhelm Viktor Albrecht von Hohenzollern), Imperatore di Germania e Re di Prussia, appartenente alla dinastia degli Hohenzollern; - Mehmet V (محمد الخامس) , Sultano dell'Impero Ottomano e Califfo dell'Islam, figlio di Abd-ul-Mejid I; - Ferdinando I di Bulgaria (Фердинанд I Сакскобургготски, Ferdinand I Sakskoburggotski), Zar di Bulgaria, appartenente alla famiglia dei Sassonia - Coburgo - Gotha.
Raffigurazione dell'Aquila sabauda, sormontante una cornetta con l'ordinativo del Reggimento Cavalleggeri d'Alessandria (14°)
Rappresentazione satirica del volto di Francesco Giuseppe I, Imperatore d'Austria e Re di Ungheria Rappresentazione satirica del volto di Guglielmo II, Imperatore di Germania e Re di Prussia Rappresentazione satirica del volto di Mehmet V, Sultano dell'Impero Ottomano Rappresentazione satirica del volto di Ferdinando I, Zar di Bulgaria
Rappresentazione satirica del volto di Francesco Giuseppe I, Imperatore d'Austria e Re di Ungheria Rappresentazione satirica del volto di Guglielmo II, Imperatore di Germania e Re di Prussia Rappresentazione satirica del volto di Mehmet V, Sultano dell'Impero Ottomano Rappresentazione satirica del volto di Ferdinando I, Zar di Bulgaria.
Reggimento Cavalleggeri d'Alessandria (14°)