La fontana fu realizzata dall'Esercito austro-ungarico nel 1916 per raccogliere le acque di una sorgente di profondità, da sempre nota ai locali, a servizio delle strutture di retrovia ospitate nell'abitato di Klavže (sussistenza, sanità, stalle, ecc.).
La presenza del mascherone raffigurante un volto maschile ha dato il nome alla sorgente: Dicova Voda (fonte del maschio, dallo sloveno "dedec", "maschio").