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Epigrafe "Via Exilles" - Drežnica

Settore: Alto Isonzo

Codici

Codice
001001
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Slovenia
PVCR - Regione
Goriška
PVCC - Comune
Kobarid
PVCL - Località principale
Drežnica
PVPE - Altra denominazione
Dresenza
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Alto Isonzo
LTST - Toponimo storico località principale
Drežnica
LTPE - Altra denominazione
Dresenza

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Alpini
ESBR - Reggimento o unità equipollente
3° Reggimento Alpini
ESBB - Battaglione, Battaglione autonomo, Gruppo
Battaglione Alpini Exilles

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica
L'epigrafe denominava la mulattiera di guerra costruita dall'esercito italiano per raggiungere, da Koseč attraverso Colletta Kožljak, il Monte Nero / Krn. Tuttora, i tanti escursionisti che ascendono il Monte Nero / Krn da meridione si avvalgono della Via Exilles, quantomeno per superare gli oltre 600 metri di dislivello precedenti la vetta.
La tortuosa via fu costruita nel primo anno di guerra con l'apporto, nei momenti finali del cantiere, degli alpini del Battaglione Exilles. Essi dedicarono al proprio battaglione la mulattiera, commemorando in tal modo tanto l'edificazione della stessa, quanto la brillante azione di conquista della vetta del Monte Nero (compiuta proprio dai reparti dell'Exilles, nelle prime ore del 16 giugno 1915).

Rispetto all'iscrizione, contenutisticamente gemella di quella catalogata cod. 001000 e distante poche centinaia di metri, nel marzo del 1916 il giornalista Luigi Barzini testimoniava: "Dove la salita comincia a farsi più ripida avevamo visto un alpino barbuto, un atleta, che scolpiva delle enormi lettere sopra un macigno. Battezzava la strada, che è nuova. La battezzava col nome del suo battaglione: «Via Exilles». Romanamente, faceva della roccia un grande cippo commemorativo. E come le strade militari sulle quali avanzava il dominio di Roma, quella audace mulattiera che scala le pendici del Monte Nero attraverso la selva, serpeggiando sui dirupi, scavalcando torrenti, è tutta selciata. Un lavoro enorme. Bisognava che il sentiero resistesse ad ogni traffico, che sopportasse, occorrendo, il peso delle artiglierie, che non venisse mai interrotto dal precipitare impetuoso delle acque nell’epoca dei disgeli e delle piogge, e gli alpini vi hanno composto un acciottolato ciclopico, rafforzato da tronchi d’albero".

La suggestiva narrazione del Barzini può riferirsi sia all'epigrafe ivi descritta, sia a quella citata cod. 001000: comunque, appare molto probabile che entrambe siano state scolpite nel medesimo periodo, vale a dire fra la seconda metà del marzo e gli inizi dell'aprile del 1916. A riprova, il Riassunto Storico del Diario del Battaglione Alpini Exilles, fra il 14 marzo e il 7 aprile del 1916, colloca il battaglione in zona Koseč - Colletta Kožljak - Monte Nero, dove si trovava impegnato nei lavori propedeutici per i rifornimenti delle prime linee.
RENF - Fonte
Aviani Fulvio Guido, De Luca Errico, 1915-1917 DA CAPORETTO AL MONTE NERO, Aviani&Aviani Editori, Udine 2015.Balbi Marco, Viazzi Luciano, SPUNTA L'ALBA DEL SEDICI GIUGNO ... LA GRANDE GUERRA SUL MONTE NERO, MONTE ROSSO, VRATA, URSIC, SLEME E MRZLI, Ugo Mursia Editore, Milano 2000.Barbier Pietro (a cura di), COME SI GIUNSE A MONTE NERO, Ufficio Storico del Comando del Corpo di Stato Maggiore, Roma 1932.Gaspari Paolo, Mantini Marco, Pozzato Paolo, GENERALI NELLA NEBBIA, Gaspari Editore, Udine 2007.https://it.wikisource.org/wiki/Sui_monti,_nel_cielo_e_nel_mare/La_Montagna_dalle_folgori/Verso_la_vetta_del_Monte_NeroMantini Marco, 1917: STRUTTURE LOGISTICHE IN ALTO ISONZO, in "Aquile in Guerra" n. 25/2017, Società Storica per la Guerra Bianca, Buccinasco 2017.Mantini Marco, DA TOLMINO A CAPORETTO LUNGO I PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA TRA ITALIA E SLOVENIA, Gaspari Editore, Udine 2011.Ministero della Guerra, RIASSUNTI STORICI DEI CORPI E COMANDI DELLA GUERRA 1915 - 1918, ALPINI, Libreria dello Stato, Roma 1930 - 1931.Schaumann Walther, ISONZO, LÀ DOVE MORIRONO, Ghedina&Tassotti Editori, Bassano del Grappa 1990. Scolè Pierluigi, 16 GIUGNO 1915: GLI ALPINI ALLA CONQUISTA DI MONTE NERO, Il Melograno Editore, Bollate 2010.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, ALPI GIULIE - ESCURSIONI E TESTIMONIANZE SUI MONTI DELLA GRANDE GUERRA, Edizione Panorama, Trento 1995 | 2000.
REVI - Data
1916/03/14 - 1916/04/07

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Commemorativa
LSII - Trascrizione testo graffito
VIA
-----
EXILLES
LSIO - Trascrizione testo originale
VIA
-----
EXILLES
LSIN - Interpretazione
Via (Battaglione Alpini) Exilles
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Pietra

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
https://register.prohereditate.com/it/object/A188/Mantini Marco, 1917: STRUTTURE LOGISTICHE IN ALTO ISONZO, in "Aquile in Guerra" n. 25/2017, Società Storica per la Guerra Bianca, Buccinasco 2017.Mantini Marco, DA TOLMINO A CAPORETTO LUNGO I PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA TRA ITALIA E SLOVENIA, Gaspari Editore, Udine 2011.Mantini Marco, STRUTTURE LOGISTICHE E SITI CIMITERIALI IN ALTO ISONZO RACCONTATI DALL'EPIGRAFIA DI GUERRA, in "La Grande Guerra sulle montagne del fronte orientale fra arte, storia, tecnica e malattie", CAI XXX Ottobre, 2016 Trieste.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, ALPI GIULIE - ESCURSIONI E TESTIMONIANZE SUI MONTI DELLA GRANDE GUERRA, Edizione Panorama, Trento 1995 | 2000.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, GRAFFITI E ISCRIZIONI DELLA GRANDE GUERRA, DAL CARSO ALLE ALPI GIULIE - CARNICHE, Stato Maggiore dell'Esercito, Ufficio Storico, Roma 2007.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
SegnalazioneGianni Sclaunich01/01/1997
Foto diMarco Pascoli01/03/1998
Foto diMarco Pascoli01/05/1999
RilevamentoGiorgio Pisaniello21/07/2011
Foto diSergio Cassia14/07/2018
Foto diSergio Cassia30/03/2019
Foto diSergio Cassia20/04/2019
InserimentoMarco Pascoli, Giorgio Pisaniello05/07/2022

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. L'iscrizione "Via Exilles"
  • b. L'epigrafe nel 1998
  • c. L'epigrafe nel 1999
  • d. L'iscrizione prima dell'evidenziazione
  • e. Drežnica e il Monte Nero in primavera
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