Settore: Carnia - Medio Gail
La targa-cartiglio centrale e un'incisione sulla vasca evidenziano la data di costruzione (l'anno 1916) e la natura del pregevole impianto idrico, ossia quella di punto di sosta per l'abbeveramento dei quadrupedi (muli, cavalli, buoi...) impiegati nell'alta Val Degano.
Una terza targa, a sinistra dell'abbeveratoio, riporta il fregio dell'Arma d'Artiglieria, cui apparteneva il reparto costruttore, e rammenta come l'opera sia stata voluta dal Tenente Generale Clemente Lequio di Assaba, primo comandante del XII Corpo d'Armata "Zona Carnia".
Formalmente, il Generale Lequio condusse il XII Corpo d'Armata da comandante titolare fino al 13 novembre 1916, sebbene nel maggio-giugno 1916 gli fosse stato assegnato il temporaneo, ma cruciale, Comando Truppe Altipiano, dove contribuì a fronteggiare la delicata situazione venutasi a creare a causa della c.d. Strafexpedition austro-ungarica. Col 13 novembre 1916, egli fu definitivamente sostituito al comando del XII Corpo d'Armata "Zona Carnia" dal Tenente Generale Giulio Cesare Tassoni.
Il Generale Lequio viene ricordato come un comandante particolarmente attento alle esigenze delle truppe e dei civili abitanti nelle zone di guerra; così fu anche riconosciuto dalle comunità locali.
ABBEVERATOIO QUADRUPEDI
MCMXVI
Fregio dell'Arma di Artiglieria
S.E. IL GENERALE C. LEQUIO
- ORDINÒ -
1916
Abbeveratoio per i quadrupedi
Anno 1916
Arma di Artiglieria
Sua Eccellenza il Generale Clemente Lequio ordinò nel 1916