Settore: Adamello - Tonale - Valcamonica
Le numerose incisioni presenti lungo la parete meridionale del Passo Porta di Buciaga non sono accompagnate da una data o da altri elementi che ne consentano una sicura attribuzione al periodo bellico. Tuttavia, alcune particolarità grafiche (ad es., i "piedi" delle aste verticali, il tratto orizzonale della A spezzato, i tratti orizzontali a chiusura della C), in uso nel periodo di interesse, rendono verosimile che le incisioni siano state realizzate dai militari italiani che presidiavano il passo.
La lunga e impervia dorsale della Catena delle Levade forma lo spartiacque tra la Val Adamè in Lombardia e la Val di Fumo in Trentino. Le vette e i passi della catena, occupati dagli Italiani, furono muniti di una serie di apprestamenti difensivi che, pur essendo di prima linea, furono interessati solo marginalmente dagli avvenimenti bellici del fronte dell'Adamello.
Il Passo Porta di Buciaga collegato telefonicamente con il Passo di Poia (sullo spartiacque tra Val Salarno e Val Adamè) e con il Rifugio Garibardi.