Durante il conflitto mondiale, la località di Redicola (Redecòl) fu un'importante base logistica e punto di collegamento tra la
linea del fronte (Dos Casina - Dos Tre Alberi) e Malcesine: al riparo dal tiro nemico furono infatti realizzati
grandi baraccamenti, magazzini, un ospedale ed altri apprestamenti.
L'azione che portò alla conquista di Dos Casina e Dos Remit vide stazionare a Redicola il Battaglione Lombardo
Volontari Ciclisti Automobilisti, allora meglio noto con la sigla V.C.A..
L'attacco cominciò il 22 ottobre 1915 e si concluse vittoriosamente il 24: oltre al Battaglione V.C.A. vi parteciparono anche una Compagnia del 113° Reggimento Fanteria e i Battaglioni Verona e Val d'Adige del 6° Reggimento
Alpini.
Ancorché l'azione contro i due dossi non fu, dal punto di vista militare, di particolare rilevanza, risulta interessante in quanto costituì la prova del fuoco per alcuni personaggi appartenenti all'avanguardia intellettuale dell'epoca: i Futuristi e i loro compagni che aderirono volontariamente al
Battaglione Volontari Ciclisti Automobilisti; tra questi spiccano quelli di Filippo Tommaso Marinetti ed Umberto
Boccioni.
L'idea, nata da alcuni ufficiali dell'esercito, era quella di inquadrare masse di ciclisti borghesi da affiancare ai
militari in difesa della Patria. La stampa riferì con entusiasmo le potenzialità di quel corpo di velocissimi
volontari che, similmente alla cavalleria, avrebbero potuto in caso di conflitto andare in avanscoperta e tornare
velocemente per riferire posizioni e consistenza del nemico, sorvegliare coste e confini, colpire e dileguarsi,
svolgere azioni di sabotaggio alla stregua di moderni "commandos".
Dopo l'azione di Dos Casina e Dos Remit, l'arrivo di un rigido inverno e la vita logorante al fronte falcidiarono i ranghi del Battaglione V.C.A., che contò subito 100 ammalati e 50 riformati; l'1 dicembre 1915 il Battaglione lasciò Redicola e
Malcesine; poco dopo, a Milano, ne fu disposto lo scioglimento.
A Redicola e nella zona del Varagna sono state trovate testimonianze lasciate dal 37° Battaglione di Milizia
Territoriale.