Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra
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Cippi del 130° Reggimento Fanteria Brigata Perugia - Bosco Secco
Settore: Valsugana - Asiago
Codici
Codice
002163
ESC - Ente Schedatore
Associazione Storica 4 Ossari Vicenza
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Monumento - Cippo
OGTE - Epoca origine
Bellica
LC - Localizzazione
PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Veneto
PVCP - Provincia
Vicenza
PVCC - Comune
Asiago
PVCL - Località principale
Bosco Secco
PVSO - Localizzazione attuale
In situ
LS - Localizzazione storica
LTSS - Settore
Valsugana - Asiago
LTST - Toponimo storico località principale
Bosco Secco
AU - Autore
ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Fanteria
ESBG - Brigata
Brigata Perugia
ESBR - Reggimento o unità equipollente
130° Reggimento Fanteria
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
Costituita dal 129° e dal 130° Reggimento Fanteria, la Brigata Perugia entrò in territorio vicentino il 30 maggio 1916, a Camisano Vicentino, giungendo poi in linea sull'Altopiano di Asiago nel settore Magnaboschi-Lemerle il 19 giugno per contrastare gli ultimi attacchi della c.d Strafexpedition ed intraprendere le prime azioni volte a dare inizio alla controffensiva italiana. Il 7 luglio dello stesso anno venne inviata nei pressi di Malga Fiara, dando il via ad un periodo di otto mesi trascorsi a combattere nel cuore dell'Altopiano di Asiago, alternando azioni in prima linea come sul Monte Zebio, nei pressi di Malga Moline o sul Monte Colombara e periodi di riposo in Val Campomulo o nella parte sud della Piana di Marcesina, oltre ad attività di pattugliamento. A fine febbraio 1917 la Brigata Perugia venne destinata nella zona di Gorizia, per fare poi ritorno sull'Altopiano di Asiago a novembre dello stesso anno e prendere parte alla secondo battaglia delle Melette.
Il secondo cippo dedica la via sul quale si trova ad Euclide Turba, già tenente colonnello a comando proprio del 130° Reggimento Fanteria e decorato con la medaglia di bronzo al valor militare per il coraggio dimostrato tra il 12 e il 13 giugno 1916 sul Monte Zebio. Successivamente promosso colonnello brigadiere, nell’ottobre 1917 assunse il comando della Brigata Perugia e il 31 ottobre, durante la ritirata seguita alla disfatta di Caporetto, rimase ferito durante un combattimento a San Michele al Tagliamento venendo poi decorato con una seconda Medaglia di bronzo al valor militare. Trasferito poi con la sua brigata nuovamente sull'Altopiano di Asiago, trovò la morte il 23 novembre 1917 combattendo in prima linea sul Monte Castelgomberto durante la seconda battaglia delle Melette. Il seguente gennaio fu insignito da re Vittorio Emanuele III della Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
COLONNELLO BRIGADIERE TURBA EUCLIDE, da Palermo: < Incaricato della difesa di un'importante località montana, seppe, con fede di apostolo e volontà ineluttabile, infondere nelle scarse ed esauste truppe ai suoi ordini tanta virtù di resistenza da costringere il nemico stesso all'ammirazione. Primo fra i primi nei contrattacchi, calmo, sorridente, spirante forza in ogni gesto ed in ogni parola, riuscì con pochi a ricacciare, contrattaccando cinque volte, il soverchiante nemico. Ferito a morte, la sua ultima parola e il suo ultimo gesto furono per additare ai suoi il dovere ed il nemico. - Monte Castelgomberto, 23 novembre 1917 ». (Boll. Uff. anno 1918, disp. 10).
RENF - Fonte
Ministero della Guerra, RIASSUNTI STORICI DEI CORPI E COMANDI DELLA GUERRA 1915 - 1918, BRIGATE DI FANTERIA, Libreria dello Stato, Roma 1924 - 1929.
TE - Testo epigrafe
LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Informativa - Di servizio
;
Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito
130
FANTERIA
ET MORTEM APPETUNT
LIBENTES
freccia direzionale verso sinistra
130
FANT
VIA
TURBA
LSIO - Trascrizione testo originale
130
FANTERIA
ET MORTEM APPETUNT
LIBENTES
freccia direzionale verso sinistra
130
FANT
VIA
TURBA
LSIN - Interpretazione
130° Reggimento Fanteria Brigata Perugia
e la morte desiderano sereni
freccia verso sinistra in direzione della prima linea
130° Reggimento Fanteria Brigata Perugia
Via Turba
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Pietra
LSDM - Dimensioni
Media
Media
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Integro
DO - Fonti e documenti di riferimento
BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Rigoni Sergio, Borgo Valter, Borgo Luca, LE SCRITTE DELLA GRANDE GUERRA DALL'ASTICO AL BRENTA, Vicenza 2018.
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento
CMPN - Nome
CMPD - Data
Foto di
Marco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
01/06/2025
Rilevamento
Marco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
01/06/2025
Inserimento
Marco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
08/06/2025
Notizia storica
Marco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
28/04/2026
AN - Annotazioni
Gallery
a. I cippi del 130° Reggimento Fanteria
b. Il primo cippo
c. Il secondo cippo
d. I due cippi
e. La via indicata dalla freccia del primo cippo
f. I cippi in via Turba
g. Via Turba