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Cimitero Militare (dismesso) di Passo della Lora (o dell'Imbuto) - Sella di Cosmagnon

Settore: Vallarsa - Pasubio - Astico

Codici

Codice
003886
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Lapide - Cimitero militare
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Trentino-Alto Adige/Südtirol
PVCP - Provincia
Trento
PVCC - Comune
Vallarsa
PVCL - Località principale
Sella di Cosmagnon

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Vallarsa - Pasubio - Astico
LTST - Toponimo storico località principale
Passo della Lora
LTPE - Altra denominazione
Imbuto

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Alpini
ESBR - Reggimento o unità equipollente
4° Reggimento Alpini
ESBB - Battaglione, Battaglione autonomo, Gruppo
Battaglione Alpini Aosta

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Il Cimitero Militare di prima sepoltura del Passo della Lora o dell'Imbuto fu destinato a ospitare gli uomini del Battaglione Alpini Aosta caduti nei combattimenti del settore Lora - Cosmagnon nella tarda estate del 1916.

Del sito originale rimangono scarsi resti del muro a secco perimetrale e il basamento in pietra del monumento cimiteriale, sul quale è attualmente collocata una copia della croce originale.

 

 

Già lungamente impegnato sul fronte dell’Isonzo (fino al 15 marzo 1916), dell’Adamello (fino al 22 maggio 1916) e, durante la c.d. Strafexpedition, sullo Zugna e in Vallarsa, il Battaglione Alpini Aosta viene schierato sul Pasubio nell’agosto 1916, partecipando alle operazioni verso il Panettone Basso (10 settembre) e il Dente Austriaco (9 ottobre), alla conquista della q. 1985 (modesta elevazione a sud di Malga Cosmagnon di Sopra) e dei Sogi (10 ottobre) e agli attacchi verso il Dente Austriaco del 12 e 17 ottobre.

Sceso il 21 ottobre a Ponte Verde per ricostituirsi, il Battaglione viene decorato con la Medaglia d’Argento, con la seguente motivazione: “Animato da ardente entusiasmo, il Battaglione Aosta faceva serenamente olocausto del sangue dei suoi migliori soldati attaccando con meravigliosa audacia formidabili trinceramenti nemici sui quali resisteva ad un violentissimo contrattacco per oltre un’ora, ridotto nel numero ma ringagliardito nella fede Alpe di Cosmagnon 10 settembre 1916. Si riconfermavano poi le sue magnifiche qualità militari in una successiva azione, conquistando e mantenendo formidabili posizioni. Alpe di Cosmagnon 9-12 ottobre 1916”.

 

Il Battaglione Aosta presidia le posizioni sull’Alpe Cosmagnon dal 30 ottobre al 24 novembre e dal 29 dicembre sino al 13 febbraio 1917; successivamente è adibito a lavori vari presso Malga dei Busi fino al 4 marzo.

Inviato sul Medio Isonzo in vista della X Battaglia dell’Isonzo, il Battaglione Aosta partecipa alla conquista del Vodice del 18 maggio 1917.

Gli Alpini dell’Aosta tornano a presidio delle postazioni dell’Alpe Cosmagnon dall’8 luglio al 3 aprile 1918, con un periodo di riposo a San Quirico. Dal 20 giugno al 15 agosto il Battaglione accampa a Malga dei Busi, da dove distacca i suoi reparti sui Sogli Rossi e sul Monte Corno di Vallarsa per lavori difensivi e stradali.

L'intensa esperienza bellica del Battaglione si conclude sul Massiccio del Grappa, combattendo sui Solaroli e sul Valderoa nell'ottobre 1918.

 

Per le prove di valore del Vodice e della Battaglia di Vittorio Veneto, il Battaglione viene decorato con la Medaglia d’Oro, con la seguente motivazione: "Il battaglione Aosta, superando accanita resistenza nemica ed aspre difficoltà di terreno organizzato a difesa, ascese sanguinosamente le rupi del Vodice impadronendosi con altro reparto, della q. 652 sulla quale, con sovrumana tenacia, resistette, senza cedere un palmo di terreno, a terrificante bombardamento, a ripetuti contrattacchi, a difficoltà inenarrabili (Vodice, 18 - 21 maggio 1917). Nella battaglia della finale riscossa, rinnovando ancora una volta l'esempio di eroico valore, di spirito di sacrificio, di serena fermezza degli alpini d'Italia, consacrava alla vittoria ed alla gloria della Patria il fiore dei suoi alpini che, decimati ma non domi, intrepidamente pugnavano e cadevano al grido, rintronante fra il fragore delle armi: Ch'a cousta l'on ch'a cousta, viva l'Aousta! (M. Solarolo, 25 - 27 ottobre 1918)".

RENF - Fonte
AA. VV., CENNI STORICI SULLA CAMPAGNA DEL BATTAGLIONE AOSTA, Tipografia Lloyd, Trieste 1919.AA. VV., GLI ALPINI DI FRONTE AL NEMICO - BATT. "AOSTA", 10° Reggimento Alpini Editore, Roma 1935.Campana Michele, UN ANNO SUL PASUBIO, Gino Rossato Editore, Valdagno 1993.Campanini Giulia, Dandria Silvia, Salzani Paola, CIMITERI MILITARI DELLA GRANDE GUERRA - SEPOLTURE NELL'AREA PASUBIO-CIMONE E ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI, SAP Società Archeologica s.r.l., Quingentole 2023.De Dorigo Santo, Greselin Roberto, Ialongo Gianfranco, Periz Gianni, MONTE PASUBIO 1916 - I DECORATI DEL BATTAGLIONE AOSTA, Input Edizioni, Grisignano 2017.Magrin Giuseppe, IL BATTAGLIONE ALPINI "AOSTA" SULLO ZUGNA E SUL PASUBIO. GUERRA 1915/18 (DALLE MEMORIE STORICHE DEL BATTAGLIONE), in "Forte Rivon" n. 2/2001, Associazione Ricercatori Storici "IV Novembre", Schio 2001.Magrin Giuseppe, IL PASUBIO E I SUOI ALPINI, Nuovi Sentieri Editore, Belluno 2017.Ministero della Guerra, RIASSUNTI STORICI DEI CORPI E COMANDI DELLA GUERRA 1915 - 1918, ALPINI, Libreria dello Stato, Roma 1930 - 1931.Schemfil Viktor, LA GRANDE GUERRA SUL PASUBIO 1916-1918, Ugo Mursia Editore, Milano 1985.
REVI - Data
1916/00/00

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Commemorativa

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Assoggettato restauro/ricostruzione
STCO - Note
La copia dell'originale croce cimiteriale è stata posta dal Battaglione Alpini Aosta il 2 settembre 1917.

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Campanini Giulia, Dandria Silvia, Salzani Paola, CIMITERI MILITARI DELLA GRANDE GUERRA - SEPOLTURE NELL'AREA PASUBIO-CIMONE E ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI, SAP Società Archeologica s.r.l., Quingentole 2023.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
InserimentoSergio Cassia19/05/2026

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. Il Cimitero Militare (dismesso) di Passo della Lora (o dell'Imbuto) (fonte: "Cenni storici", cit.)
  • b. La copia della croce
  • c. L'area del dismesso Cimitero Militare
  • d. La copia della croce
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