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Cimitero ebraico di Valdirose, lapidi di militari italiani ed austroungarici - Rozna Dolina

Settore: Medio Isonzo - Collio

Codici

Codice
000666
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Lapide - Cimitero militare
OGTE - Epoca origine
Mista

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCC - Comune
Nova Gorica
PVCL - Località principale
Rozna Dolina
PVPE - Altra denominazione
Rosental; Valdirose
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Medio Isonzo - Collio
LTST - Toponimo storico località principale
Valdirose
LTPE - Altra denominazione
Rosental

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia - Impero Austro-Ungarico (Österreichisch-Ungarische Monarchie / Osztrák-Magyar Monarchia)
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano - Imperiali e Regie Forze Armate Terrestri austro-ungariche (K.u.K. Landstreitkräfte)

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica
Gorizia è stata sede di un'importante comunità ebraica, ora ridotta a sezione della comunità ebraica di Trieste. La presenza di ebrei a Gorizia è attestata sin dal XVI secolo, con le famiglie dei Morpurgo e dei Pincherle impegnate in attività di prestito. Nel 1698 fu istituito il ghetto. La residenza coatta non pregiudicò lo sviluppo demografico della comunità che dalle 256 persone nel 1764 passò alle 270 nel 1788, che divennero 314 nel 1850. La componente ebraica, in prevalenza ashkenazita ovvero di provenienza tedesca, ha lasciato numerosi segni e donato alla città personaggi illustri: il filosofo Carlo Michelstaedter (1887-1910), il glottologo Graziadio Isaia Ascoli (1829-1907), e altri ancora. La vitale comunità ebraica di Gorizia fu praticamente cancellata con la deportazione e lo sterminio nei lager tra '43 e '44. Nonostante la pressoché completa scomparsa di una presenza ebraica in città, quanto rimane del quartiere del vecchio ghetto è stato nel dopoguerra oggetto di importanti lavori di restauro con il recupero della locale sinagoga. A testimonianza della presenza ebraica a Gorizia resta inoltre anche l'antichissimo cimitero di Valdirose (ora in territorio sloveno, a Nova Gorica). Gli ebrei goriziani nel 1648 si organizzarono in ghetto e si ipotizza che costruirono poco dopo anche il loro cimitero. Alla fine del Seicento si decise di spostare il luogo di sepoltura dalla zona del ghetto alle vicinanze del torrente Corno, nella via di accesso nord orientale della città. L’attuale perimetro del cimitero è risalente al 1881. Nel cimitero si trovano 7 lapidi del periodo bellico.

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Tedesco - Italiano - Ebraico

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RilevamentoGiorgio Pisaniello23/04/2015
Foto diSergio Cassia, Giorgio Pisaniello23/06/2021
InserimentoGiorgio Pisaniello23/06/2021

AN - Annotazioni

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