Settore: Basso Isonzo - Carso
Il Cimitero di Guerra di Micoli era sorto verso la fine del 1916 e rimase attivo fino all’ottobre 1917 a servizio delle strutture sanitarie italiane dislocate in quella località del Vallone.
Classificato nel 1918 dai reparti cimiteriali austro-ungarici come Soldatenfriedhof links der Strasse Paljkišce-Mikoli Nr. 34, custodiva a quella rilevazione 529 militari, in 472 fosse singole e 20 comuni, di cui 465 Italiani e 64 Austro-Ungarici. Al termine della fase di “sistemazione provvisoria” avviata nel primo dopoguerra dalle Autorità italiane, il Cimitero venne mantenuto, delimitato da un muro e classificato come Mikoli n. 1 “Maggiore La Villa”. Custodiva 755 militari di cui 499 italiani e 256 austro-ungarici.
Al momento della sua dismissione (metà anni '30) i caduti italiani furono traslati al Sacrario di Redipuglia (o alla propria residenza di origine) mentre quelli austro-ungarici vennero mantenuti in loco e traslati nel 1970 al Cimitero Militare austro-ungarico di Prosecco.
VMC
ALLA VERGINE MADRE [...]
Intercolunnio sinistro
AVE MARIA
[...]A
[...]RO NOBIS
Intercolunnio destro
[...]ROI CADU[...]
[...] LA GRANDEZZA
PER LA LIBEBTA[...]
D[...]ITALIA
ALLA VERGINE MADRE CONSOLATRICE
ORA
PRO NOBIS
Intercolunnio destro AGLI EROI CADUTI
PER LA GRANDEZZA
PER LA LIBEBTÀ
D'ITALIA
Vergine Madre Consolatrice
Alla Vergine Madre Consolatrice
Ave Maria ora pro nobis
Agli Eroi Caduti
per la grandezza e per la libertà d'Italia
Ave Maria prega per noi