Roberto Todero, ricercatore storico, studioso della Prima guerra mondiale, animatore culturale, collezionista, esperto di uniformologia e storia asburgica è autore di molti volumi legati alla storia e alle tradizioni dell’esercito austro - ungarico con particolare riguardo alla storia dei militari provenienti dal Litorale Austriaco. Collabora con svariate associazioni, musei ed istituzioni italiane ed estere ed è socio fondatore della Associazione Culturale F. Zenobi di Trieste, per la quale cura l’omonima collezione privata visitabile e la relativa biblioteca. Conferenziere e conduttore di serate tematiche, è l’ideatore degli spettacoli coreografici “Luci e ombre sul carso della Grande Guerra”, “Il Quattordicidiciotto” e “Il racconto dei canti della Grande Guerra”. Ha partecipato o organizzato mostre in Italia e all’estero. Consulente e voce narrante in molti documentari a tema grande guerra, nel 2010 ha collaborato alla realizzazione del documentario di Cesare Bastelli con la supervisione di Pupi Avati sul tema delle feste storiche italiane curando in particolare la parte dedicata alla rievocazione storica della Grande Guerra. Ha seguito la produzione del documentario Vie di Pace, Malborghetto 2012 e i lavori di una troupe della ÖRF per: Isonzo, der Krieg in den Bergen, Auf den Schienen des Doppeladlers e Mit Volldampf an die k.u.k. Riviera per la regia di Gernot Stadler. Consulente storico nel 2014 per il documentario realizzato dal Centro di Produzione Audiovisivi - Ufficio Stampa della Presidenza del Consiglio Regionale per conto di turismo FVG dal titolo Siamo pietre ed ombra. Nel 2014 ha preso parte al documentario di Folco Quilici sul tema degli Animali in guerra (Istituto Luce) e nel 2015 ha preso parte al documentario della Videoest (Penco) sulla Guerra in Montagna. Produttore e voce narrante nel 1917 del docufilm l’ultima notte della Wien, avente per tema l’’affondamento della corazzata Wien nel porto di Trieste. Ha curato nel 2014 la ricerca e partecipato ai docu-film realizzati per Percorsi dell’Irredentismo, IRSMLFVG, per la regia di Michele Pupo. Ha realizzato il documentario Maledetta sia la sveglia, narrazione di esperienze fatte nel corso di un viaggio in Galizia (oggi Polonia e Ucraina).
Per il suo impegno sulla memoria è stato insignito nel 2010 della Ehrenkreuz da parte della Croce Nera d’Austria e nel 2025 della Grosse Ehrenkreuz, dal 2012 è nell’elenco degli Esperti sui Siti della Grande Guerra riconosciuti con apposita legge regionale.