Targa "Hedrichkeller" - Contrà Vanzi

Codici
NCT - Codice
001008
ESC - Ente Schedatore
Associazione Storica 4 Ossari Vicenza
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica
LC - Localizzazione
PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Veneto
PVCP - Provincia
Vicenza
PVCC - Comune
Laghi
PVCL - Località
Contrà Vanzi
PVCE - Altra Denominazione
Vanzi
LS - Localizzazione storica
LTSS - Settore
Vallarsa - Pasubio - Astico
LTST - Toponimo storico
Vanzi
AU - Autore
ESBS - Stato belligerante
Impero Austro-Ungarico (Österreichisch-Ungarische Monarchie / Osztrák-Magyar Monarchia)
ESBE - Forza Armata
Imperiali e Regie Forze Armate Terrestri austro-ungariche (K.u.K. Landstreitkräfte)
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
L'epigrafe qui presentata, iscritta nell'architrave di un imponente portale di ingresso a una piccola caverna, manifesta in modo assai esplicito il sentimento dei soldati che, "con grandi difficoltà e affanno", realizzarono l'opera: la sincera paura della morte, per quanto eroica fosse.
Paura e affanno, peraltro, non appaiono affatto ingiustificati, giacché la caverna, situata nelle immediate retrovie della prima linea di Monte Maio, sfugge di poco alla visuale del Monte Gamonda, il rilievo posto tra gli abitati di Laghi e Posina su cui era posizionata l'artiglieria italiana.

La mancanza di indicazioni temporali e di reparto rende difficile individuare l'autore dell'epigrafe e chi fosse lo "Hedrich" cui è dedicato il ricovero: i settori del Monte Maio e di Laghi, conquistati dopo la Strafexpedition a metà 1916 e mantenuti fino alla fine della guerra, hanno visto l'alternarsi di molti reparti, per la maggior parte Kaiserjäger, ma non solo.
Si segnala che nel diario del 3° Reggimento Kaiserjäger, molto presente in questi settori, è nominato come ufficiale dei pionieri lo Hauptmann (Capitano) Hedrich Christian.
RENF - Fonte
Gattera Claudio, Greselin Roberto, SALVARE LA MEMORIA, Gino Rossato Editore, Valdagno 2008.
Greselin Roberto, Anzanello Ezio, Dal Piaz Enrico, Paltrinieri Enrico, 1916-1918 LA GRANDE GUERRA SUL MONTE MAJO, Ass. Culturale Amici del Majo, 2014.
Schemfil Viktor, DAS K.U.K. 3. REGIMENT DER TIROLER KAISERJÄGER IM WELTKRIEGE 1914 - 1918, J. R. Teutsch, Bregenz 1926.
REVI - Data
1916/06/00 - 1918/11/00
REVX - Validità
ca.
LI - Iscrizione lapidi
LSIL - Lingua
Tedesco
LSIT - Categoria
Goliardica
LSII - Trascrizione testo graffito
HEΣDRICHKΣLLER.
Erbaut mit vieler Müh und Not, aus lauter Schiß vor'm Heldentod
LSIO - Trascrizione testo originale
HΣDRICHKΣLLER.
Erbaut mit vieler Müh und Not, aus lauter Schiß vor'm Heldentod
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSTI - Traduzione in italiano o interpretazione
CAVERNA HEDRICH.
Costruita con grandi difficoltà e affanno, per la tanta paura della morte eroica (traduzione letterale)
Ti abbiamo costruita, scavando più non posso, perché la morte eroica ci fa cagare addosso (traduzione)

(Hedrichkeller.
Erbaut mit vieler Müh und Not, aus lauter Schiß vor dem Heldentod)
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Integro
DO - Fonti e documenti di riferimento
BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Gattera Claudio, Greselin Roberto, SALVARE LA MEMORIA, Gino Rossato Editore, Valdagno 2008.
Greselin Roberto, Anzanello Ezio, Dal Piaz Enrico, Paltrinieri Enrico, 1916-1918 LA GRANDE GUERRA SUL MONTE MAJO, Ass. Culturale Amici del Majo, 2014.
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento CMPN - Nome CMPD - Data
Foto di
Fabio Bassan, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
26/12/2018
Rilevamento
Fabio Bassan, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
26/12/2018
Inserimento
Fabio Bassan, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
25/11/2021
Aggiornamento
Sergio Cassia, Karl Pallasmann, Marco Pascoli
26/11/2021
AN - Annotazioni
OSS - Osservazioni
L'epigrafe, finemente incisa in carattere gotico, è articolata in un distico, con rima finale nelle parole "Not" e "Heldentod".
In tale contesto, l'uso della parola volgare "Schiß" (letteralmente "merda", in senso figurato "fifa" o "strizza") agisce per contrasto, accentuando la carica espressiva e il tono sarcastico del messaggio.
Il forte contrasto tra l'imponenza del portale di accesso (realizzato con richiami alla cultura greca classica negli elementi architettonici e nell'uso della lettera sigma maiuscola al posto della "E") e la modestia della caverna (circa 4 mq.) è indicativo dell'intento dissacratorio degli autori dell'opera.
 
Login
Iscriviti Password dimenticata ?
Nome:
Password:
Mappa
Gallery