IN PREPARAZIONE
L'eccezionale frammento epigrafico faceva parte di un monumento eretto dal 123° Reggimento Fanteria (Brigata Chieti) il 24 maggio 1916, in occasione del compimento del primo anno della guerra patriottica.
L'autore stesso del monumento, l'"ufficiale mazziniano" Armando Lodolini, così ricorda nel suo libro "Quattro anni senza Dio":
24 maggio. Ci siamo portati da qualche giorno al trincerone di Polazzo, ove si sta benissimo. Tanto che in pochi giorni ho messo su un monumento commemorativo del primo anno di guerra e ho fatto tempo a inaugurarlo oggi, compresa una lapide di pietra arenaria incisa in poche ore
LEGIO MARUCINA CXXIII
EQUITE IOHANNE BERTOLLIO DUCE
QUUM LIBERTATIS BELLUM IN GERMANOS
ITALIA CLAMAVIT
HOS MONTES ACRITER OPPUGNAVIT
A. BELLI I
Dicono tutti che sembra la tomba del colonnello Bertolli, il quale ... gira alla larga!
L'aggettivo marrucinus (inciso con una sola "r") fa riferimento al popolo italico dei Marrucini; di lingua osco-umbra, i Marrucini si stanziarono nel I millennio a.C. lungo la costa adriatica, nell'attuale Abruzzo, stabilendo uno dei loro maggiori centri urbani a Teate, l'attuale Chieti.
L'aggettivo, da un lato, fa evidente riferimento al toponimo della Brigata cui apparteneva il 123° Reggimento Fanteria, la Brigata Chieti appunto; dall'altro, si contrappone alla connotazione degli avversari come Germani, riportando il conflitto in essere nel più ampio contesto dell'atavico scontro tra il popolo italico e quello germanico.
Il testo della lapide riportato da Lodolini nei suoi ricordi, composti probabilmente nell'inverno 1918-1919, differisce in parte da quello emergente dall'epigrafe: l'aggettivo marucina e l'avverbio acriter sono anteposti a legio e hos montes; le parole equite (da eques, cavaliere, riferito al Tenente Colonnello Giovanni Bertolli, Comandante del 123° Reggimento dal dall'8 novembre 1915 al 25 settembre 1917) e in Germanos non sono state probabilmente incise, tenuto conto del limitato spazio dell'ovale costituente lo specchio epigrafico.
Il frammento epigrafico rimasto non permette di stabilire se la datazione anno belli primo (nel primo anno di guerra) sia stata effettivamente incisa.