ESCURSIONE STORICO-NATURALISTICA: MRZLI VRH

Evento

DOMENICA   16 OTTOBRE 2016
ESCURSIONE STORICO-NATURALISTICA SUI LUOGHI DELLA GRANDE GUERRA

MRZLI VRH - FRONTE DELL'ALTO ISONZO


RITROVO: ore 8:30, a Cividale, presso il grande posteggio adiacente Museo della Grande Guerra (ex stazione ferroviaria). Gps: Lat. 46,09551 - Long. 13,42544 - seguirà trasferimento con automezzo proprio sino al punto di partenza dell'itinerario, situato in Slovenia.

Escursione priva di difficoltà che necessita un allenamento medio, abbigliamento e calzature da trekking, lampada portatile, pranzo al sacco, adeguato quantitativo di acqua; durata ore 7 circa (soste incluse), dislivello 500 metri circa.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER PERSONA: € 10 - iscrizione alla partenza.

COMMENTO STORICO: dr. Marco Pascoli  (Esperto Grande Guerra FVG)

COMMENTO AMBIENTALE: prof. Nicola Carbone (Guida Naturalistica  FVG).

Info:  cel. 347 30 597 19 - mail:  info@grandeguerra-ragogna.it   

OGNI PARTECIPANTE SVOLGE L'ESCURSIONE SOTTO PROPRIA ESCLUSIVA RESPONSABILITA'


"Dai cecchini, muovendoci il meno possibile e andando sempre gobbi,  cerchiamo di salvarci, ma contro l'artiglieria  non abbiamo difese: ci sparano da varie parti. I feriti da schegge di granata sono i più impressionanti: lacerazioni, fratture, mutilazioni orrende, senza numero, né forma, né limiti. Difficile mangiare, difficile bere, difficilissimo compiere le inderogabili funzioni corporali sul Mrzli..., quasi impossibile difendersi dalle intemperie e dal freddo. Guai accendere un fiammifero di notte, guai fare un passo, guai alzare la testa in certi momenti. Si muore di continuo. Il fango e la pioggia complicano in modo ossessionante ogni cosa e non mancano i superiori comandi che ci bombardano di ordini e di scartoffie insulse. I cecchini che ci dominano dall'alto e i pidocchi gareggiano nel non lasciarci un momento in pace. E contro ciò, né una difesa che valga, né un Santo che ci protegga. Questo è il Mrzli!"
Tenente Medico A. Malinverni.

Il Mrzli vrh, rilievo quotato 1360 m situato fra Caporetto e Tolmino, vide per due anni e mezzo le truppe italiane, abbarbicate sui ripidissimi versanti ovest e sud, ripetere sanguinosi assalti per strappare ai soldati imperiali la dorsale della cima e aggirare così da nord la testa di ponte di Tolmino. Non mancarono, su questa martoriata altura, le imponenti esplosioni della guerra di mine, l'utilizzo dei lanciafiamme, le difficoltà dovute ai rigori invernali. Vi combatterono e morirono decine di migliaia di soldati: dagli alpini friulani e piemontesi ai fanti di tutt'Italia (in particolare, siciliani), dai bersaglieri agli artiglieri posizionati su costoni di arduo accesso; nello schieramento austro-ungarico, furono ungheresi, cechi e galiziani i militari coinvolti maggiormente nella difesa del Mrzli, che concluse la propria vicenda bellica come importante scacchiere della Battaglia di Caporetto

Mrzli Vrh
8:30 - 16:30