Targa "II Pezzo Lanciatorpedini" - Quota 85 (Quota Toti) di Monfalcone

Codici
NCT - Codice
000363
ESC - Ente Schedatore
Giorgio Pisaniello
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Targa
LC - Localizzazione
PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia
PVCC - Comune
Monfalcone
PVCL - Località
Quota 85 "Toti" di Monfalcone
LS - Localizzazione storica
LTST - Toponimo storico
Trincea Adamo
AU - Autore
ESBE - Esercito stato belligerante
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma
Fanteria
ESBP - Reparto - Sezione - Plotone
Sezione Lanciatorpedini Bettica
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
Questa linea, denominata "Trincea Adamo", fu rafforzata e costruita nella veste oggi visibile tra la fine del 1916 e i primi mesi del 1917. Nei primi mesi del 1916 lo Stato Maggiore italiano comandato dal Generale Cadorna approvvigionò la nascente specialità dei “bombardieri” con una serie di armi di produzione nazionale, come i vari lanciabombe e mortai Minucciani, Torretta, Carcano, Ansaldo, andando così a sviluppare la cd. "artiglieria da trincea". I reparti di fanteria (inclusi alpini, bersaglieri, granatieri e arditi) furono invece dotati dell'insolito lanciatorpedini, arma studiata e messo a punto dal Capitano del Genio Alberto Bettica di Torino, molto efficace in certe occasioni (in particolare, per il fuoco di preparazione su reticolati e trincee di prima linea nemiche). Quest'arma conteneva in sé tutti gli elementi per il tiro che dovevano essere adoperati in operazioni normalmente eseguite con armi da fuoco ordinarie e che, per cause “emozionali”, durante il combattimento alle brevi distanze, non potevano essere accuratamente svolte.
La targa ricorda la postazione riservata al secondo Lanciatorpedini Bettica di un'unità imprecisata.
RENF - Fonte
Cappellano Filippo, Di Martino Basilio, UN ESERCITO FORGIATO NELLE TRINCEE, Gaspari Editore, Udine 2008.
REVI - Data
1917/01/01 - 1917/09/01
REVX - Validità
ca.
LI - Iscrizione lapidi
LSIL - Lingua
Italiano
LSII - Trascrizione testo graffito
II PEZZO
LANCIATORP.NI
LSIO - Trascrizione testo originale
II PEZZO
LANCIATORP.NI
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSTI - Traduzione in italiano o interpretazione
II PEZZO LANCIATORPEDINI
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato
DO - Fonti e documenti di riferimento
BIB - Bibliografia
Polli Gea, Cortese Nino, I GRAFFITI DELLA GRANDE GUERRA SULLE ALTURE DI MONFALCONE, Gaspari Editore, Udine 2007.
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento CMPN - Nome CMPD - Data
Rilevamento
Sergio Cassia, Giorgio Pisaniello
07/11/2020
Foto di
Sergio Cassia, Giorgio Pisaniello
07/11/2020
Inserimento
Giorgio Pisaniello
01/02/2021
AN - Annotazioni
 
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