Cimitero militare di Val da Ros

Codici
NCT - Codice
000043
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Lapide - cimitero militare
LC _ Localizzazione
PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Pordenone
PVCC - Comune
Clauzetto
PVCL - Località
Val da Ros
LS - Localizzazione storica
LTST - Toponimo storico
Colletta Val da Ros
AU - Autore
ESBE - Esercito stato belligerante
Regio Esercito Italiano - Esercito imperiale Tedesco (Deutsches Heer) - Imperiale e Regio Esercito austro-ungarico (Kaiserliche und Königliche Armee)
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
Tra il 5 ed il 6 novembre 1917, nel settore Pielungo - Clauzetto si scatenò la "Battaglia di Pradis", ingaggiata dalle divisioni italiani 36^ e 63^ provenienti dalla Zona Carnia e intenzionale a rompere l'accerchiamento austro-germanico, che sbarrava loro la strada verso la pianura friulano-veneta e quindi verso il ricongiungimento con il Regio Esercito in ritirata. Le truppe delle due divisioni carniche avevano alle proprie spalle le avanguardie della X Armata austro-ungarica, a occidente la 55^ Divisione a.u. che stava risalendo la Val Tramontina e di fronte, a sbarramento del passo di Clauzetto e della Val d'Arzino, l'intera, armatissima Deutsche Jäger Division. Contro questa grande unità germanica si svilupperanno gli attacchi delle "truppe della Carnia" tesi a spezzare l'accerchiamento, invano. A battaglia terminata, sotto l'occupazione germanica, la popolazione civile fu esortata a raccogliere le salme dei caduti italiani ed imperiali in diversi cimiteri, tra cui questo di Val da Ros - che divenne ben presto il principale, peraltro collocato presso l'area in cui occorsero gli scontri più sanguinosi. Nel settembre 1918, il cimitero venne sistemato dall'Ufficio Cimiteriale tedesco che giunse, in quel mese, in Friuli per ordinare e miglorare i tanti cimiteri di guerra sparsi nella regione. Nel dopoguerra, le autorità italiane decisero di concentrare le salme dei vari cimiterini dell'area (Pielungo, Forno e Col d'Orton) presso questo camposanto di Val da Ros, inaugurandolo solennemente il 6 novembre 1920. Il cimitero raccoglieva caduti germanici ed italiani (218 di quest'ultimi, di cui 175 sconosciuti e 17 ufficiali). Negli anni'30, tutte le salme italiane e parte di quelle germaniche furono traslate negli Ossari o presso i cimiteri dei paesi di provenienza. Soppravvivono tutt'ora le lapidi sia italiane che germaniche (ben restaurate da diversi interventi), diversi monumenti/cippi (tra cui taluni provenienti dagli ex cimiteri di guerra vicini), il cippo centrale, il recinto e alcune tombe tutt'ora ospitanti i resti sacri di qualche soldato caduto tedesco.
RENF - Fonte
Giuliano Cescutti - Paolo Gaspari, Generali Senza Memoria, Gaspari Editore 2007
REVI - Data
1917/11/00 . 1920/11/06
LI - Iscrizione lapidi
LSII - Trascrizione testo graffito
Iscrizione sul monumento centrale:
SU QUESTE BALZE
LA 63^ DIVISIONE DI FANTERIA
CON REPARTI DELLA 36^
PUGNANDO STRENUAMENTE
PER 30 ORE
IL 5 ED IL 6 NOVEMBRE 1917
TENTO' INVANO APRIRSI UNA VIA DI SALVEZZA
AI CADUTI NEL SUPREMO TENTATIVO
ONORE E PACE

5 NOVEMBRE 1917
SCONTRI DI PIELUNGO E FORNO

6 NOVEMBRE 1917
COMBATTIMENTO DI PRADIS

DEUTSCHE JÄGER DIVISION
CON REPARTI DELLA 22^ DIV: SCHÜTZEN
LSIM - Materiali utilizzati
Pietra, cemento, marmo
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Integro
STCO - Note
Il cimitero è stato un prima volta restaurato nel 1956 a cura della Brigata Alpina Julia; Successivamente, negli anni 1990 - 91, dalla Sezione ANA di Pordenone e dagli Alpini di Clauzetto. Attualmente è in ottime condizione di mantenimento e pulizia.
DO - Fonti e documenti di riferimento
BIB - Bibliografia
Cescutti Giuliano - Gaspari Paolo, GENERALI SENZA MANOVRA, LA BATTAGLIA DI PRADIS DI CLAUZETTO, Gaspari Editore 2007
Bologna Enzo, Pederzolli Elvio, GUIDA AI SACRARI DELLA GRANDE GUERRA DA REDIPUGLIA A BLIGNY, Gaspari Editore, Udine 2010
Cescutti Giuliano, LA GRANDE GUERRA NELLO SPILIMBERGHESE, UN PAESE, UNA STORIA, Università della Terza Età dello Spilimberghese, Spilimbergo 2014
Comune di Clauzetto, VAL DA ROS 1917 - LA BATTAGLIA DI PRADIS, Comune di Clauzetto 1999
Gransinigh Adriano, LA GUERRA SULLE ALPI GIULIE E CARNICHE, Libreria Editrice Aquileia 1994
Murari Sebastiano, UN EPISODIO DI GUERRA NELLE PREALPI CARNICHE, Mondadori Editore 1935
Tomaselli Cesco, GLI "ULTIMI" DI CAPORETTO, Gaspari Editore 1997
Trevisan Tullio, GLI ULTIMI GIORNI DELL'ARMATA PERDUTA, Gaspari Editore 2002
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento CMPN - Nome CMPD - Data
Foto di
Marco Pascoli
01/03/2005
Rilevamento
Marco Pascoli - Aldo Pascoli
01/03/2005
Inserimento
Marco Pascoli
07/10/2012
AN - Annotazioni
OSS - Osservazioni
Il monumento centrale risale al 1920 e menziona le unità coinvolte dalla Battaglia di Pradis; le lapidi in cemento, sia italiane che germaniche, rislagono (con tutta verosimiglianza) al settembre 1918 - i primissimi cimiteri organizzati sostanzialmente dalla popolazione civili, pare non avessero lapidi in cemento.
 
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