Lapide austro-ungarica di prigioniero di guerra russo sconosciuto - Untere Bischof Alm

Codici
NCT - Codice
000334
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Lapide - cimitero militare
LC _ Localizzazione
PVCS - Stato
Austria
PVCR - Regione
Kärnten
PVCP - Provincia
Hermagor
PVCC - Comune
Dellach (in Gailtal)
PVCL - Località
Untere Bischof Alm
LS - Localizzazione storica
AU - Autore
ESBE - Esercito stato belligerante
Imperiale e Regio Esercito austro-ungarico (Kaiserliche und Königliche Armee)
ESBS - Specialità
Prigionieri di Guerra (Kriegsgefangenen)
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
Lapide appartenente ad uno sconosciuto prigioniero di guerra russo. L'esercito imperiale e regio utilizzò diffusamente i prigionieri di guerra russi, ovvero soldati delle armate zariste catturati sul fronte orientale, quali lavoratori al proprio servizio. I prigionieri di guerra venivano utilizzati in cantieri anche nelle immediate vicinanze del fronte, come testimonia questa lapide (la prima linea austro-ungarica nel settore non distava più di un kilometro, alla testata dell'Arsnitz, tra le Cime Köder e la quota 1762 alle pendici di Punta Medatte). Numerosi erano i prigionieri di guerra riutilizzati come lavoratori che perdevano la vita, soprattutto a causa di incidenti e valanghe. All'epoca, l'impiego bellico di prigionieri di guerra era vietato dalle convenzioni internazionali. D'altro canto, i prigionieri che si rendevano disponibili quali manodopera per cantieri militari ricevevano un migliore trattamento in fatto di vitto e condizioni di detenzione. La lapide è stata ricostruita in tempi successivi rispetto a quella originale, evidentemente posta nel 1917.
RENF - Fonte
Museo della Grande Guerra di Ragogna
REVI - Data
1917/00/00
LI - Iscrizione lapidi
LSIL - Lingua
Tedesco
LSII - Trascrizione testo graffito
Simbolo della Croce Cristiana
UNBEKANNTER
RUSSICHER
KRIEGSGEFANGENER
+ 1917
LSIC - Tecnica di costruzione
Rilievo
LSIM - Materiali utilizzati
Alluminio e bronzo
LSTI - Traduzione in italiano o interpretazione
Simbolo della Croce Cristiana
PRIGIONIERO DI GUERRA RUSSO
SCONOSCIUTO
perito nel 1917
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Assoggettato restauro/ricostruzione
STCO - Note
La croce e l'epitaffio sono stati rifatti in tempi posteriori alla Grande Guerra.
DO - Fonti e documenti di riferimento
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento CMPN - Nome CMPD - Data
Ritrovamento
Marco Brandi
14/04/2014
Foto di
Marco Brandi
16/04/2014
Rilevamento
Marco Brandi
16/04/2014
Inserimento
Marco Pascoli
30/09/2014
AN - Annotazioni
 
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