Lapide monumento fossa comune - "Dolina dei Bersaglieri", Monte Sei Busi

Codici
NCT - Codice
000287
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Lapide - cimitero militare
LC _ Localizzazione
PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia
PVCC - Comune
Ronchi dei Legionari
PVCL - Località
Monte Sei Busi
LS - Localizzazione storica
LTST - Toponimo storico
Dolina dei Cinquecento; Dolina Barone; Dolina della Morte
AU - Autore
ESBE - Esercito stato belligerante
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma
Artiglieria
ESBS - Specialità
Autocannoni - Batterie automobili
ESBC - Compagnia - Batteria - Squadrone
2^ Batteria Automobile
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
Interessantissima lapide che ricorda come al centro della Dolina del 15° Bersaglieri fosse stata ricavata una fossa comune che dava riposo alle salme dei soldati caduti nell'area circostante e nelle vicine prime linee del Monte Sei Busi - Quota 111, appartenenti al 16° Reggimento Fanteria (Brigata Savona), 123°e 124° Reggimento di Fanteria (Brigata Chieti), 138° Reggimento di Fanteria (Brigata Barletta), 15° Reggimento Bersaglieri. I resti sacri tumulati in questo luogo nelle ore e nei giorni immediatamente successivi ai combattimenti e/o al momento della morte dei soldati, traslati nel Dopoguerra presso il Sacrario di Redipuglia, erano circa cinquecento. Per questo motivo, la Dolina fu anche anche battezzata (in tempo di guerra) "Dolina dei Cinquecento". Originariamente, il monumento era sovrastato da una grande croce caratterizzata con l'effige del volto del Cristo: tale ultima raffigurazione si trova, oggi, esposta presso la cappella sommitale del Sacrario di Redipuglia. Significativa è anche l'indicazione degli autori del monumento, ovvero gli artiglieri della 2^ Batteria Automobile di cannoni calibro 102 mm., vale a dire un'unità assai particolare che schierava dei pezzi d'artiglieria su delle vetture motorizzate simili ad automobili. Le batterie automobili o batterie "autocampali da 102" esistevano, nel secondo semestre 1916, in numero di 16 per 64 pezzi totali e rappresentavano il primo esempio di forza d'artiglieria celere, utilizzata dal Regio Esercito Italiano. Il monumento fu edificato nell'ottobre 1916, momento in cui il fronte si trovava diversi chilometri più ad est, oltre il Vallone di Gorizia ed in cui la Dolina dei Cinquecento era situata in ambito di retrovia vicina. Risulta che la 2^ Batteria Automobili avesse, in quel periodo, stoccato le proprie vetture in una vicina dolina carsica. Evidentemente, alcuni suoi uomini furono incaricati di realizzare un cippo degno in onore dei cinquecento soldati caduti, seppelliti al centro della Dolina che portava nel nome la memoria del loro sacrificio. In basso a destra, emerge anche la purtroppo non completamente decifrabile "firma" del soldato incisore.
RENF - Fonte
Montù Carlo, Storia dell'Artigieria Italiana, Rivista d'Artiglieria e Genio, Roma 1948.
REVI - Data
1916/10/10
LI - Iscrizione lapidi
LSIL - Lingua
Italiano
LSII - Trascrizione testo graffito
16° - 123° - 124°
138° REGG.to FANTERIA
E DEL 15° REGG.to BERSAGLIERI
CHE IN QUESTA DOLINA
RIPOSANO IL SONNO DELLA GLORIA
________
LA 2^ BATTERIA AUTOMOBILE
DA 102
QUESTO RICORDO POSE
LI' 10-10-16
Aivo...
LSIO - Trascrizione testo originale
Croce Cristiana con raffigurazione del volto del Cristo
16° - 123° - 124°
138° REGG.to FANTERIA
E DEL 15° REGG.to BERSAGLIERI
CHE IN QUESTA DOLINA
RIPOSANO IL SONNO DELLA GLORIA
________
LA 2^ BATTERIA AUTOMOBILE
DA 102
QUESTO RICORDO POSE
LI' 10-10-16
Aivo...
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSTI - Traduzione in italiano o interpretazione
Raffigurazione del Cristo e della Croce Cristiana

(IN ONORE DEI SOLDATI CADUTI CHE QUI GIACCIONO DEL)
16° - 123° - 124° - 138° REGGIMENTO FANTERIA E DEL 15° REGGIMENTO BERSAGLIERI CHE IN QUESTA DOLINA RIPOSANO IL SONNO DELLA GLORIA
________
LA 2^ BATTERIA AUTOMOBILE DA 102 MM. QUESTO RICORDO POSE IL 10 OTTOBRE 1916
Aivo...
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato
STCO - Note
L'epigrafe è stata ritrovata attorno agli anni 2000 nel corso della ripulitura e del restauro delle vestigia della Grande Guerra presenti nella Dolina. Il Monumento, con l'iscrizione, con ogni probabilità è stato interrato in seguito alla traslazione delle salme, avvenuta negli anni del primo Dopoguerra.
DO - Fonti e documenti di riferimento
BIB - Bibliografia
Fabi Lucio, Todero Roberto, ANDAR PER TRINCEE SUL CARSO TRIESTINO, GORIZIANO E SLOVENO, Transalpina Editrice, Trieste 2004
Mantini Marco, IL RACCONTO DEI SEGNI DELLA GRANDE GUERRA, Gaspari Editore, Udine 2007
Scrimali Antonio, Scrimali Furio, IL CARSO DELLA GRANDE GUERRA LE TRINCEE RACCONTANO, REDIPUGLIA - MONTE S.MICHELE - MONTE SEI BUSI, Edizioni Lint, Trieste 1996
Scrimali Antonio, Scrmali Furio, GRAFFITI E ISCRZIONI DELLA GRANDE GUERRA - DAL CARSO ALLE ALPI GIULIE-CARNICHE, Stato Maggiore dell'Esercito, Ufficio Storico, Roma 2007
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento CMPN - Nome CMPD - Data
Foto di
Marco Pascoli
14/01/2014
Rilevamento
Marco Pascoli - Aldo Pascoli
14/01/2014
Inserimento
Marco Pascoli
17/07/2014
AN - Annotazioni
OSS - Osservazioni
Per approfondimenti sulle batterie auto-cannoni da 102 mm: http://it.wikipedia.org/wiki/102/35_su_SPA_9000#Il_sistema_d.27arma
 
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