Lapidi militari germanici e austro-ungarici - Resiutta

Codici
NCT - Codice
000218
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Lapide - cimitero militare
LC _ Localizzazione
PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Udine
PVCC - Comune
Resiutta
PVCL - Località
Resiutta
LS - Localizzazione storica
AU - Autore
ESBE - Esercito stato belligerante
Esercito imperiale tedesco (Deutsches Heer) - Imperiale e Regio Esercito austro-ungarico (Kaiserliche und Königliche Armee)
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
Serie di lapidi costruite assai verosimilmente nell'estate 1918, quando l'Esercito Germanico inviò nei territori italiani occupati dalle truppe imperiali e regie l'Ufficio Cimiteriale Tedesco, preposto alla sistemazione dei cimiteri e delle sepolture che ospitavano le salme dei soldati tedeschi caduti in particolare durante i combattimenti della 12^ Battaglia dell'Isonzo (ottobre - novembre 1917). Spesso, gli uomini di questo Ufficio intervenne per ripristinare sepolture e cimiteri già eseguiti, di solito nei giorni successivi ai combattimenti, dai civili o dai reparti austro-ungarici (vedi oggetti cod. 000009 e 000043. In questo caso, a Resiutta sono sepolti otto soldati tedeschi del Reserve Garde Schützen-Bataillon dell'11° Jäger Regiment della Divisione Cacciatori Germanica, protagonista della Battaglia della Val Resia tra il 26 ed il 30 ottobre 1917: le date delle sepolture, 29-30 ottobre 1917, alludono all'ultima fase di quella battaglia avvenuta sulla linea Monte Staulizze - falde di Monte Plechie, presso Povici e presso Resiutta stessa e rivelano che il Battaglione tedesco protagonista dell'azione fu proprio il Reserve Garde Schützen-Bataillon (Battaglione Guardie Tiratori della Riserva). Due lapidi attengono a soldati austro-ungarici, probabilmente morti per incidenti dato che nel dicembre 1917 il Canal del Ferro era estraneo ad operazioni militari e che la data della morte dei due soldati è la medesima: un artigliere della 19^ Batteria del 4° Reggimento Artiglieria e un soldato delle Traintruppen ("Truppe Treno", deputate a trasporti, salmerie, approvvigionamento) appartenenti alla Milizia Territoriale.
RENF - Fonte
Museo della Grande Guerra di Ragogna
REVI - Data
1917/10/29 - 1917/12/09
LI - Iscrizione lapidi
LSIL - Lingua
Tedesco
LSII - Trascrizione testo graffito
Lapidi di soldati germanici ed austro-ungarici
LSIC - Tecnica di costruzione
Iscrizioni: incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento a grana grossa
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato
STCO - Note
Ad oggi (2013) le iscrizioni sulle lapidi risultano assai labili: nelle immagini, si allegano anche delle fotografie scattate nel 2001 quando tutte le lapidi erano ancora perfettamente leggibili.
DO - Fonti e documenti di riferimento
BIB - Bibliografia
Pascoli Marco - Vazzaz Andrea, I FORTI E IL SISTEMA DIFENSIVO DEL FRIULI, Gaspari Editore 2005.
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento CMPN - Nome CMPD - Data
Foto di
Marco Pascoli
07/07/2001
Rilevamento
Marco Pascoli - Aldo Pascoli
07/07/2001
Inserimento
Marco Pascoli
07/04/2013
Foto di
Marco Pascoli
26/11/2013
AN - Annotazioni
 
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