Graffito Infanterie Division n.94 - 1/9 Sapp. Komp - Galleria Cellon Schulter

Codici
NCT - Codice
000195
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
LC _ Localizzazione
PVCS - Stato
Austria
PVCR - Regione
Kärnten
PVCP - Provincia
Hermagor
PVCC - Comune
Kötschach Mauthen
PVCL - Località
Cellon Schulter
LS - Localizzazione storica
LTST - Toponimo storico
Schulterstellung / Spalla del Cellon
AU - Autore
ESBE - Esercito stato belligerante
Imperiale e Regio Esercito austro-ungarico (Kaiserliche und Königliche Armee)
ESBA - Arma
Truppe Tecniche (K.u.K. Technische Truppen)
ESBS - Specialità
Zappatori (Sappeure)
ESBB - Battaglione - Gruppo
IX Battaglione Zappatori (K.u.K. Sappeur Bataillon n.9)
ESBC - Compagnia - Batteria - Squadrone
1^ Compagnia (1. Kompanie)
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
In seguito alla conquista italiana della Cima Est del Cellon (29 giugno 1916), le sottostanti posizioni della Cellonstellung sullo Schulter si trovarono in grave difficoltà tattica, venendo colpite d'infilata e dall'alto dalle sovrastanti postazioni italiani della Cima Est. Per questo motivo, l'8 luglio 1916 il Comando della K.u.K. 94^ Divisione di Fanteria inviò una mezza compagnia di Zappatori aventi la disposizione di allestire adeguatamente la "Cellonstellung" e le sue vie di accesso. Ma tale contingente non fu sufficiente e il comando divisionario dovette evidentemente richiedere ai comandi superiori altri reparti di Zappatori, soprattutto per poter costruire una lunga galleria, quasi verticale dotata di scale in legno per l'ascesa, che permettesse di raggiungere al coperto le linee della Cellonstellung. Tra questi reparti, ritroviamo la 1^ Compagnia del 9° Battaglione Zappatori (Sappeur Kompanie n.1/9) indicata nel graffito. La galleria, costruita nella seconda metà del 1916, è lunga 183 metri, e supera un dislivello di 110 metri. E' stata trasformata in via ferrata accessibile agli escursionisti nel 1986/87 dall'Associazione Amici delle Dolomiti, sotto la direzione delle guide alpine dell'Esercito Austriaco. Da segnalare che nella zona superiore del Cellon Schulter esistono numerose, ampie gallerie che consentivano il collegamento coperto tra le varie postazioni trincerate e che, in alcuni tratti, sono assai simili a primo tronco percorso dalla via attrezzata (che si conferma, comunque, il tratto di galleria indiscutibilmente più lungo del Cellon Schulter).
RENF - Fonte
Schaumann Walter, STORIA E ITINERARI NELLE LOCALITA' DELLA GUERRA - ALPI CARNICHE OCCIDENTALI (VOLUME IV DELLA COLLANA "LA GRANDE GUERRA 1915/18), Ghedina&Tassotti Editori, Bassano 1988 - 2^ Ristampa
REVI - Data
1916/07/08 - 1916/12/31
REVX - Validità
ca.
LI - Iscrizione lapidi
LSIL - Lingua
Tedesco
LSII - Trascrizione testo graffito
K d 94 ...
1 55 TJ. 1/9 \
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Pietra
LSTI - Traduzione in italiano o interpretazione
94^ Divisione di Fanteria Imperiale e Regia
1^ Compagnia del 9° Battaglione Genio Zappatori
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato
STCO - Note
La roccia su cui è inciso il graffito in taluni tratti appare sbrecciata.
DO - Fonti e documenti di riferimento
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento CMPN - Nome CMPD - Data
Ritrovamento
Marco Pascoli - Aldo Pascoli
18/05/2002
Foto di
Marco Pascoli
26/09/2013
Rilevamento
Marco Pascoli
26/09/2013
Inserimento
Marco Pascoli
26/12/2013
AN - Annotazioni
 
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